Widgets Magazine
18:04 20 Settembre 2019
Bernie Sanders ed Hillary Clinton

Democratici USA in festa: grazie a Trump via il clan dei Clinton

© REUTERS / Lucas Jackson
Politica
URL abbreviato
5261
Seguici su

I membri del Partito Democratico degli Stati Uniti accolgono con favore l'opportunità di riformare il partito sullo sfondo della sconfitta di Hillary Clinton alle presidenziali, scrive il Financial Times.

Quasi 25 anni fa il primo dei Clinton era entrato alla Casa Bianca ed aveva preso le redini del Partito Democratico, ma ora il loro potere è giunto al termine. La sconfitta di Hillary ha dato un "raggio di speranza" a coloro che vogliono riformare il partito, per renderlo aperto a più strati della popolazione americana e chiuderlo all'entourage dei Clinton. Secondo un ex dipendente dell'amministrazione di Bill Clinton, ora il partito è pronto a "ripartire da zero", si afferma nell'articolo.

Subito dopo la notizia della sconfitta di Hillary, molti esponenti del partito si sono astenuti dalle critiche e dalle polemiche, ma alcuni rappresentanti hanno detto che si sarebbero dovute svolgere primarie più rigide, che avrebbero permesso ai democratici di puntare su un candidato più idoneo a confrontarsi con le "tendenze populiste", nota il Financial Times.

Il comportamento della Clinton durante la campagna elettorale ha dato l'idea di un politico che per anni ha vissuto in un'altra dimensione molto più agiata: viaggiava su jet privati e limousine ed era costantemente circondata da assistenti e guardie del corpo.

Allo stesso tempo la Clinton e il suo staff non hanno nemmeno tentato di instaurare un contatto con i loro elettori in Michigan, uno degli Stati chiave, anche se era chiaro che non avrebbe potuto contare sul sostegno della classe operaia, scrive il giornale.

"Gli elettori tradizionali del Partito Democratico non l'hanno votata. Perché? Perchè non ci sono state nè mobilitazione né coinvolgimento. Le persone più prese erano quelle della cricca della Clinton. Avevano già pianificato come essere mandati come diplomatici a Parigi e quali ruoli ricoprire nell'amministrazione," — il giornale cita un ex collaboratore dello staff della Clinton.

Il partito ha già iniziato a cercare un sostituto alla Clinton. C'è chi spera in Sanders, chi nella senatrice del Massachusetts Elizabeth Warren, chi nel senatore del New Jersey Cory Brooker e chi nel segretario per le Politiche della Casa Julian Castro, riporta il Financial Times.

Correlati:

“Votate la Clinton”: più di 3 milioni di americani chiedono ribaltone ai grandi elettori
Wall Street Journal deride Obama: “è stato l'arma segreta di Trump nelle presidenziali”
Ha vinto Trump, ha vinto l’America profonda, ha vinto l'”agente di Putin”…
Tags:
politica interna, Presidenziali USA 2016, partito Democratico, Donald Trump, Bernie Sanders, Hillary Clinton, USA
RegolamentoDiscussione
Commenta via FacebookCommenta via Sputnik