00:11 02 Marzo 2021
Politica
URL abbreviato
8410
Seguici su

La politica degli Stati Uniti in Medio Oriente è un "castello di carte" che crollerà completamente se Washington non cambierà rotta, scrive la rivista americana The National Interest.

Dal punto di vista degli autori dell'articolo, nella sua politica in Medio Oriente Washington ha deviato dalle basi del realismo ed ha costruito le relazioni "sulla base di bugie", entrando in una strada molto pericolosa.

"Un esempio lampante dei pericoli di questo tipo strategia e delle sue conseguenze negative è la politica estera degli Stati Uniti in Medio Oriente, che ha aiutato a creare nella regione un contesto per cui gli USA continuano ad operare come una forza occupante straniera, tuttavia la regione non si avvicina verso la stabilizzazione," — si afferma nell'articolo.

Gli autori criticano gli Stati Uniti per le sue politiche nei riguardi di diversi Paesi della regione, in particolare per le relazioni amichevoli con l'Arabia Saudita.

Inoltre nell'articolo si ricordano le politiche perseguite dagli Stati Uniti in Libia e Siria. In particolare in Libia, con l'aiuto della NATO, gli USA hanno rovesciato Muammar Gheddafi, "perché potevano", ma alla fine hanno trasformato il Paese nordafricano in un centro regionale del terrorismo, si prende atto nell'articolo. Allo stesso tempo Washington non aveva un piano per la stabilizzazione post-bellica del contesto libico. Obama ha poi definito tutto questo il suo più grande errore, prendendo allo stesso tempo atto del caos nella regione.

Per quanto riguarda le politiche incoerenti di Obama in Siria, non sono riuscite ad ottenere né un vantaggio a favore dei ribelli presumibilmente moderati, né la creazione di zone umanitarie, tramite cui sarebbe stato possibile evitare l'esodo dei siriani verso l'Europa.

Correlati:

Stoltenberg: NATO punta a cooperazione più forte nel Mediterraneo e Medio Oriente
“USA e UE devono fare i conti con la Russia dopo i successi di Putin in Medio Oriente”
“Mosca intensifica influenza geopolitica in Medio Oriente, Occidente impotente”
NATO potrebbe intervenire nella campagna USA contro Isis in Medio Oriente
Europa pronta a stringere accordi con Africa e Medio Oriente per questione dei migranti
USA dovrebbero riconoscere meriti di Putin in Siria e seguire il Cremlino in Medio Oriente
Russia sicura, azioni USA in Medio Oriente responsabili della crisi migratoria in Europa
Tags:
Terrorismo, Geopolitica, Politica Internazionale, Difesa, Sicurezza, NATO, Muammar Gheddafi, Barack Obama, Medio Oriente, Arabia Saudita, Libia, Siria, USA
RegolamentoDiscussione
Commenta via SputnikCommenta via Facebook