04:56 06 Aprile 2020
Politica
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Il re Bhumibol Adulyadej era un’persona importante per le relazioni tra la Cina e la Thailandia. La morte del re è stata una grande perdita sia per la Thailandia che per la Cina, al punto che il rappresentante della Cina ha elogiato il ruolo del re nel mantenimento e la crescita delle relazioni tra i due stati.

Il re per tanti anni e con grande entusiasmo ha mantenuto delle relazioni amichevoli tra Thailandia e Cina. Il giornale "Southi China Morning Post" ricorda in un articolo l'importanza che ricopriva il re per il supporto alla Cina alla risoluzione del problema del mar Cinese Meridionale. A differenza delle Filippine, del Vietnam e altri paesi, la Thailandia non è coinvolta in dispute territoriali con la Cina e al contrario di Indonesia e Vietnam, in Thailandia non c'erano tensioni con la comunità cinese presente nel paese.

Per quanto riguarda il futuro delle relazioni sino-thailandesi, ne parla a Sputnik Shen Shishun del centro specializzato per lo Studio del Pacifico del sud al China Institute of International Studies:

"Dal mio punto di vista, a prescindere dalla forza politica che salirà al potere in Thailandia nel prossimo futuro, per questa nazione saranno sempre importanti le relazioni con la Cina. Infatti al Paese conviene mantenere le relazioni con la Cina, quindi non c'è alcuna ragione per non sostenere tale cooperazione in futuro. Anche se la Thailandia è abbastanza a stretto contatto con gli Stati Uniti, credo che sarà in grado di mantenere un equilibrio nello sviluppo dei rapporti con le due potenze in modo positivo. "

Nasce incertezza nel futuro della Thailandia e lo stato si ritrova adesso in un triangolo di relazioni con Usa e Cina, ritiene l'esperto della facoltà di relazioni internazionali dell'Università Statale di Mosca Aleksey Fenenko:

"La Thailandia è diventata una sorta di stato cuscinetto: ne americano, ne cinese ma un luogo dove si respira una forte competizione tra le due potenze. Ora gli americani stanno costruendo un "perimetro di accerchiamento" intorno alla Cina, e questa per rompere questa linea di demarcazione, si rivolgerà alla Thailandia. Mentre gli americani, dato il raffreddamento delle relazioni con la Cina, possono compensare con un allaccio di rapporti più stretti con la Thailandia. Questo c'è da aspettarsi dalla rivalità tra USA e Cina".

In queste circostanze, la Thailandia, è probabile che cercherà di sviluppare rapporti sia con la Cina e con Washington, ha detto Shen Shishun:

"Non solo la Thailandia, ma anche in molti altri paesi del Sud-Est asiatico stanno cercando di "bilanciare" i propri rapporti con le grandi potenze. Eppure, nonostante la vicinanza con gli Stati Uniti, la tendenza verso un avvicinamento con la Cina nella politica estera della Thailandia si intensificherà. Allo stesso tempo, la Thailandia non si rifiuterà di cooperare con gli Stati Uniti se ritiene che sarà utile per i suoi interessi".

Al momento la Thailandia è il primo paese ASEAN per l'acquisto di attrezzature militari dalla Cina a "prezzi amichevoli". Negli ultimi anni, l'esercito thailandese ha cercato di stabilire legami più stretti con la Cina, considerando che dopo il colpo di stato nel 2014 il loro rapporto con gli Stati Uniti si raffreddato in modo significativo. Un anno fa, la Cina e Thailandia hanno tenuto le loro prime esercitazioni militari congiunte di truppe anfibie, mentre a maggio di quest'anno, si sono tenute esercitazioni navali con la partecipazione di circa 1.000 militari thailandesi e cinesi. Allo stesso tempo, la Thailandia ha aumentato i suoi acquisti di attrezzature militari dalla Cina. In particolare, a maggio, l'Esercito Reale Thailandese ha siglato un accordo con la Cina per l'acquisto di carri armati VT-4 dalla China North Industries Corporation, uno dei produttori più grandi di armi in Cina. Nel mese di luglio, il ministro della Difesa thailandese ha annunciato che il paese acquisirà tre sottomarini cinesi per il valore di circa un miliardo di dollari. Gli acquisti inizieranno dal prossimo anno.

 Tuttavia, non vi è alcuna garanzia che l'establishment militare in Thailandia nel nuovo vuoto politico venutosi a creare rimarrà compatta nella costruzione di relazioni più strette con la Cina a spese degli interessi degli Stati Uniti, ha detto Alexei Fenenko:

"Diversi gruppi pro-americani potrebbero provare a cambiare la politica della Thailandia, giocando sulla paura nei confronti della Cina. Gli americani in questa situazione potrebbero utilizzare la stessa strategia avviata col Vietnam: da sei anni stringono partnership economiche e militari con questa nazione e stanno provando a fare lo stesso con la Thailandia. Ovviamente la Cina farà di tutto per impedire la firma di accordi tra Thailandia e USA su consegne di armi e di espansione della collaborazione militare.

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Tags:
Relazioni Internazionali, Alleanza, relazioni diplomatiche, Bhumibol Adulyadej, Thailandia
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