01:20 22 Ottobre 2020
Politica
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Nonostante i tentativi di Washington di isolarla attraverso le sanzioni, la Russia lancia sfide agli interessi americani su una vasta gamma di questioni; a giudicare da tutti gli indicatori, la linea della Casa Bianca nei confronti di Mosca ha fatto fiasco, scrive Foreign Policy.

La costruzione di un nuovo modello di rapporti con la Russia dovrebbe essere una delle priorità del prossimo presidente degli Stati Uniti. Tuttavia le alternative che offrono gli attuali candidati non tengono conto del reale stato delle cose.

Hillary Clinton stereotipatizza la Russia con l'immagine del cattivo, Trump sostiene che gli Stati Uniti e la Russia potrebbero facilmente diventare alleati, si osserva nell'articolo.

Negli ultimi trent'anni la politica americana nei confronti di Mosca è mossa sia dalla speranza del suo annientamento che di trascinarla dalla sua parte.

Ma la Russia è una grande potenza, il nuovo presidente dovrà capire che, nel contesto di un mondo multipolare e di globalizzazione, Mosca non si può semplicemente sconfiggere o contenere relegandola ad un ruolo di secondo piano.

E' necessario instaurare un dialogo costruttivo con un saldo di compromesso tra cooperazione e competizione, sottolinea la rivista.

"Prima di tutto il nuovo corso degli Stati Uniti dovrebbe mirare non a sconfiggere o convertire la Russia, ma a cooperare con essa nella sua forma attuale," — si conclude nell'articolo.

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Tags:
Casa Bianca, Dialogo, Geopolitica, Politica Internazionale, Occidente, Presidenziali USA 2016, Donald Trump, Hillary Clinton, USA, Russia
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