13:33 30 Ottobre 2020
Politica
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Il Consiglio di Sicurezza delle Nazioni Unite ha iniziato a lavorare su una nuova bozza di risoluzione sulla Siria proposta precedentemente dalla Nuova Zelanda, hanno riferito i diplomatici dell'ONU. Il documento può essere un compromesso dopo la bocciatura di 2 risoluzioni su Aleppo.

Come riferito a RIA Novosti dalla rappresentanza permanente della Nuova Zelanda alle Nazioni Unite, la bozza di risoluzione è stata distribuita ai membri del Consiglio di Sicurezza.

Nel documento si obbligano le parti a "porre fine ai raid che possono portare alla morte di civili o alla distruzione delle infrastrutture civili" in Siria, in particolare ad Aleppo. I diplomatici neozelandesi chiedono inoltre una tregua umanitaria di 48 ore per evacuare i feriti e riattivare il processo politico.

Il rappresentante permanente del Regno Unito presso le Nazioni Unite Matthew Rycroft ha detto che il voto sulla nuova bozza potrebbe avvenire già la prossima settimana. I diplomatici si baseranno sui risultati delle riunioni ministeriale sulla Siria di Losanna e successivamente a Londra.

"Si discutono le possibili opzioni, vedremo come sarà il contesto," — ha detto ai giornalisti.

Rycroft ha dichiarato di sostenere la proposta dalla Nuova Zelanda, così come tutti, dal momento "che può mettere fine ai bombardamenti aerei di Aleppo."

"Credo che la maggior parte dei membri del Consiglio di Sicurezza la sosterrà, se lo farà anche la Russia la risoluzione verrà adottata," — ha osservato il diplomatico britannico.

Negli ultimi mesi la situazione ad Aleppo si è estremamente aggravata: in città si registrano violenti combattimenti.

All'inizio di questa settimana il dicastero della diplomazia russa ha riferito che l'incontro a livello di ministri sulla Siria si sarebbe svolto il 15 ottobre a Losanna. Nei negoziati saranno presenti i rappresentanti di Russia, Stati Uniti e delle potenze regionali.

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Diplomazia Internazionale, Politica Internazionale, crisi in Siria, Bombardamenti in Siria, Tregua in Siria, Consiglio di Sicurezza ONU, Matthew Rycroft, Nuova Zelanda, Aleppo, Siria, Gran Bretagna, Russia
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