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    La sede del ministero degli Esteri della Russia

    Mosca reagisce all'appello di Johnson per protestare davanti l'Ambasciata a Londra

    © Sputnik. Maksim Blinov
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    La dichiarazione del ministro degli Esteri britannico Boris Johnson, secondo cui gli oppositori della guerra in Siria e i pacifisti dovrebbero manifestare presso l'Ambasciata russa a Londra ha suscitato senso di vergogna nel dicastero della diplomazia di Mosca.

    "Sembra che Boris Johnson sia passato dalle parole ai fatti ed abbia impugnato l'arma con cui minacciava la Russia: la vergogna. Proviamo veramente vergogna per lui", — ha dichiarato la rappresentante ufficiale del ministero degli Esteri russo Maria Zakharova.

    Nel suo intervento al Parlamento britannico, Johnson ha dichiarato di essere sorpreso dal fatto che le azioni di Mosca abbiano attirato poca attenzione.

    "Certo, vorrei vedere una manifestazione davanti all'Ambasciata russa. Dov'è la coalizione "Stop the War."? Dove sono finiti?," — ha detto.

    Nel Parlamento britannico c'è stata una discussione durata 3 ore in cui diversi deputati, oltre a Johnson, hanno accusato la Russia di crimini di guerra in Siria.

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    Politica Internazionale, Diplomazia Internazionale, Ambasciata, Manifestazione, crisi in Siria, Boris Johnson, Bashar al-Assad, Maria Zakharova, Siria, Gran Bretagna, Russia
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