15:51 23 Aprile 2021
Politica
URL abbreviato
10170
Seguici su

Il ministro degli Esteri dell'Ucraina Pavlo Klimkin è stato intervistato dal canale televisivo tedesco Deutsche Welle: il giornalista Tim Sebastian ha incalzato il capo della diplomazia di Kiev con domande scomode che non hanno trovato risposta.

Prima di tutto Sebastian ha ricordato al ministro degli Esteri che l'Unione Europea ha promesso di annullare il regime di visti con l'Ucraina e il Fondo Monetario Internazionale hanno ripreso a finanziare Kiev. In merito il giornalista ha chiesto quando Kiev inizierà ad onorare i suoi obblighi. "Quali obblighi?" — ha risposto sbigottito Klimkin.

"Quanto forte volere il prolungamento delle sanzioni, dal momento che il business europeo e americano subiscono danni finchè restano queste misure?" — ha chiesto il giornalista.

Secondo Klimkin, le sanzioni dovrebbero rimanere in vigore "fino a quando la Russia si ritira dall'Ucraina." Secondo il ministro, il regime delle sanzioni è una scelta dell'Occidente e una scelta dell'Ucraina, "destinata ad avere successo."

Sebastian ha osservato che il problema della corruzione in Ucraina resta d'attualità. In particolare il segretario del Commercio degli Stati Uniti Penny Pritzker ha esortato a rafforzare le misure anti-corruzione, mentre l'organizzazione internazionale "Transparency International" ha commentato che "abbiamo sempre sentito le rassicurazioni dei politici ucraini sulle intenzioni per combattere la corruzione, ma in realtà sta accadendo esattamente il contrario."

"Mi state dicendo che vi state muovendo in avanti, ma la gente dice che state andando indietro", — ha sottolineato il giornalista.

"Ci stiamo sicuramente muovendo in avanti, lo potete vedere su esempi concreti," — ha risposto il ministro degli Esteri ucraino. Secondo lui, ogni giorno nel Paese vengono arrestati corrotti.

A sua volta il giornalista ha notato che i riformatori in Ucraina sono costretti a lasciare i loro incarichi, perché i loro tentativi di ristabilire l'ordine nel Paese "hanno incontrato resistenza".

In risposta Klimkin ha detto che è "molto ottimista sul fatto che queste azioni sono state fatte per spronare le riforme."

"Credo che viva in una realtà diversa, signor ministro, è al corrente di queste persone?" — ha detto Sebastian. Ha osservato che nessuno è stato ritenuto responsabile per l'uccisione dei manifestanti nel 2013 e 2014 e le vecchie inchieste contro la corruzione non sono finite nemmeno in tribunale.

Dopodichè il giornalista ha richiamato l'attenzione sul problema della libertà di parola in Ucraina.

"In termini di libertà di espressione l'Ucraina è un meraviglioso esempio," — ha detto il ministro. Secondo lui, la risposta delle autorità ucraine alle proteste di alcuni Paesi occidentali c'è stata.

Klimkin ha inoltre evitato di rispondere in modo convincente alle domande sul perché sia stato bloccato l'accesso agli osservatori dell'ONU nelle carceri ucraine.

Al termine dell'intervista il giornalista tedesco ha constatato che il fallimento delle condizioni chiave degli accordi di Minsk da parte dell'Ucraina è stata "una grande delusione" per l'Occidente. "Per lei gli accordi di Minsk sono morti? Non avete fatto passi in avanti. Non rispettate i vostri impegni", — ha detto il giornalista.

"E non abbiamo intenzione di muoverci," — ha detto il ministro degli Esteri ucraino. Ha affermato che il Donbass non dovrebbe diventare "qualcosa di simile ad un protettorato russo."

Secondo lui, l'Ucraina e la Russia "hanno varie divergenze di principio su come interpretare gli accordi di Minsk."

"E' chiaro che gli accordi di Minsk sono morti", — ha constatato Sebastian.

Correlati:

Foreign Policy: l'Ucraina sarà un grosso problema per gli USA
Casa Bianca ammette: senza risultati le sanzioni contro la Russia sull'Ucraina
Ucraina vuole ottenere lo status di alleato fondamentale degli USA al di fuori della NATO
“La UE potrebbe imporre sanzioni contro Kiev per il Donbass”
In Ucraina richiamati nell'esercito migliaia di riservisti: segnale di guerra al Donbass?
“Ucraina tomba dei giornalisti e del giornalismo”: Mosca commenta autobomba a Kiev
Tags:
politica interna, Giornalismo, corruzione, Riforme, Occidente, Pavlo Klimkin, Donbass, Ucraina, Russia
RegolamentoDiscussione
Commenta via SputnikCommenta via Facebook