08:11 15 Luglio 2020
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Il ministro degli Esteri francese Jean-Marc Ayrault ha ribadito nuovamente l'idea per limitare il diritto di veto nel Consiglio di Sicurezza delle Nazioni Unite dopo la bocciatura della risoluzione sulla Siria da parte della Russia.

Ieri sera al Consiglio di Sicurezza ONU la Russia ha bloccato la risoluzione proposta dalla Francia per l'introduzione del cessate il fuoco ad Aleppo. Il documento ha ottenuto 11 sì, 2 voti contrari (Russia e Venezuela) e 2 astensioni (Cina e Angola). Pertanto la Russia, in qualità di uno dei cinque membri permanenti del Consiglio di Sicurezza delle Nazioni Unite ha deciso di porre il veto. E' stato il 14° veto esercitato dalla Russia dal 1992, dopo che è diventata il successore legale dell'Unione Sovietica nel Consiglio di Sicurezza dell'ONU, mentre fino ad oggi guidavano in solitaria la speciale classifica del diritto di veto gli Stati Uniti, che per 14 volte hanno bloccato le risoluzioni del Consiglio di Sicurezza.

"Dopo il nuovo veto della Russia siamo più che mai convinti della necessità di limitare il diritto di veto nel caso di atrocità di massa," — ha detto ai giornalisti Ayrault a New York.

Ha osservato che, nonostante il blocco della proposta francese, Parigi intende continuare le consultazioni con gli altri partner per cercare di risolvere la crisi siriana.

"Siamo consapevoli che la Russia eserciterà il diritto di veto. Ma abbiamo bisogno di continuare a lavorare, la Francia si consulterà con i suoi partner, che sono sempre più numerosi. Con chi vuole far tacere le armi, fermare i bombardamenti e consegnare gli aiuti umanitari alla popolazione civile. Non è mai troppo tardi raggiungere la pace,"- ha detto Ayrault.

Il ministro ha osservato che la Francia non ha rotto i rapporti con la Russia ed ha detto che 2 giorni prima del voto si era recato in visita a Mosca per condurre personalmente colloqui con il ministro degli Esteri russo Sergey Lavrov per illustrare la posizione francese.

Ha inoltre dichiarato di essere scioccato dalle dichiarazioni del rappresentante permanente della Russia alle Nazioni Unite Vitaly Churkin, che ha definito la riunione del Consiglio di Sicurezza "una bizzarra messinscena".

"Quando si tratta di lotta contro il terrorismo contro lo "Stato Islamico", Al-Nusra e Al-Qaeda, pensate che la Francia debba prendere lezioni da qualcuno? Dalla Russia? Siamo stati colpiti al cuore dai terroristi e senza alcuna ambiguità combattiamo contro di loro. La chiamate messinscena? Sono scioccato da queste parole,"- ha detto il capo della diplomazia francese.

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