08:42 09 Agosto 2020
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Quindici anni fa la Russia e gli Stati Uniti avrebbero potuto dar vita ad una forte cooperazione sulle questioni di sicurezza, ma l'occasione è sfumata ed ora le relazioni russo-americane hanno raggiunto il punto più basso, scrive il Washington Post.

"Alcuni ex funzionari russi che ho intervistato, hanno ricordato che nel 2001 c'era la speranza che la Russia, gli Stati Uniti e gli altri partner occidentali potessero creare una coalizione anti-terrorismo sul modello di quella antinazista durante la Seconda Guerra Mondiale. Putin ha riproposto questa idea lo scorso settembre alle Nazioni Unite", — si afferma nell'articolo.

In particolare Mosca aiutava Washington nella lotta contro il terrorismo, fornendo alla coalizione guidata dagli Stati Uniti in Afghanistan supporto logistico e di intelligence per destituire i talebani dal potere.

Tuttavia, pochi mesi dopo l'inizio della cooperazione con la Russia in Afghanistan, Washington ha annunciato il ritiro dall'accordo sulla difesa missilistica, dopodichè gli USA hanno dichiarato di far entrare nella NATO i Paesi Baltici nel 2004, continua l'articolo.

"Il presidente George W. Bush voleva migliorare le relazioni con la Russia, ma il segretario alla Difesa Donald Rumsfeld ed altri esponenti della sua amministrazione non condividevano questa idea: avevano altre priorità, come lo scudo di difesa missilistica, l'espansione della NATO e la guerra in Iraq", — si afferma nell'articolo.

Dopo questo a Mosca si sono resi conto che Washington non è pronta ad una cooperazione tra pari.

La rivoluzione arancione in Ucraina è stato il punto di svolta nelle relazioni tra Stati Uniti e Russia. Secondo il Washington Post, il Cremlino aveva condannato l'amministrazione americana per l'ingerenza nelle elezioni ucraine con lo scopo di sostenere Viktor Yushchenko, il candidato preferibile per l'Occidente, e di indebolire l'influenza di Mosca. Un altro colpo è stato l'intervento della NATO in Libia nel 2011 e la morte di Muammar Gheddafi: allora il presidente della Russia aveva caratterizzato le azioni dell'Alleanza Atlantica come "una flagrante violazione" del diritto internazionale.

Per la situazione in Ucraina e le divergenze sulla Siria, i rapporti tra la Russia e gli Stati Uniti possono ora essere definiti "tesi", conclude l'articolo.

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Tags:
Terrorismo, Cooperazione, Geopolitica, Politica Internazionale, Diplomazia Internazionale, Occidente, NATO, Donald Rumsfeld, George W. Bush, Muammar Gheddafi, Viktor Yushchenko, Libia, Paesi Baltici, Afghanistan, Ucraina, USA, Russia
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