02:34 22 Ottobre 2020
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Le autorità ucraine si sono rifiutate di dare l'ok al nuovo ambasciatore della Russia. Il Parlamento russo lega questa decisione con il desiderio di compiacere le forze estremiste e la volontà di ridurre il livello della rappresentanza diplomatica.

Nella giornata di ieri il vice ministro degli Esteri dell'Ucraina con delega per l'integrazione europea Elena Zerkal aveva dichiarato che Kiev non ha intenzione di considerare la questione della nomina dell'ambasciatore della Russia nel Paese.

Secondo lei, Kiev "si è già espressa nel 2014, richiamando l'ambasciatore da Mosca."

Ora in Russia gli interessi dell'Ucraina sono rappresentati da un incaricato diplomatico ad interim.

In precedenza il governo russo aveva chiesto a Kiev il placet per la nomina del nuovo ambasciatore Mikhail Babich. Avrebbe dovuto prendere il posto dell'ambasciatore Mikhail Zurabov, che è stato liberato dalle sue funzioni.

Come sottolineato dal portavoce del Cremlino Dmitry Peskov, Mosca propone ancora di nominare un nuovo ambasciatore nonostante la reazione di Kiev.

"Questo è il nostro approccio alle nostre relazioni bilaterali, tuttavia se la parte ucraina decide di sminuire le relazioni diplomatiche e ritiene opportuno di ridurre i canali di comunicazione diplomatica è una scelta esclusivamente di Kiev", — ha detto.

Ha osservato che la questione della nomina dei rappresentanti delle missioni diplomatiche, nonché le questioni relative al livello delle relazioni diplomatiche "prima di tutto si decidono sulla base di reciproco consenso e in secondo luogo in discrezione."

Il vicepresidente della commissione Esteri della camera alta del Parlamento russo Vladimir Dzhabarov non ha escluso che la decisione di Kiev sia stata suggerita dai "curatori americani."

"Il problema non è la personalità del nuovo ambasciatore russo in Ucraina, ma è una questione della politica antirussa di Kiev", — afferma il politico.

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Tags:
Politica Internazionale, Diplomazia Internazionale, Ambasciata, Cremlino, Vladimir Dzhabarov, Mikhail Babich, Mikhail Zurabov, Dmitry Peskov, Ucraina, Russia
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