14:08 18 Agosto 2018
Incontro tra Putin e Kerry a Mosca

Wall Street Journal sicuro, concessioni Kerry su Siria fermeranno sanzioni contro Russia

© Sputnik . Sergey Guneev
Politica
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Dal momento che gli USA hanno bisogno di cooperare con la Russia nella normalizzazione della crisi siriana, Washington sarà costretta a fare concessioni, che alla fine saranno il preludio della cancellazione delle sanzioni contro Mosca, scrive il “Wall Street Journal”.

Il segretario di Stato americano John Kerry a Mosca è ormai diventato un ospite fisso, dimostrando la propensione alla cooperazione. Come riferito a margine della sua ultima visita a Mosca, Kerry ha proposto alla Russia l'idea di creare una task force congiunta USA-Russia per lo scambio di informazioni operative e di intelligence per la pianificazione e la "sincronizzazione" delle operazioni militari contro i terroristi islamici, osserva il giornale.

Tuttavia Mosca potrebbe non essere interessata a tale proposta, dal momento che la partecipazione congiunta nella normalizzazione pacifica della crisi prevede una partnership tra i due Paesi: detto in altri termini tutto resterebbe bloccato con le sanzioni antirusse in vigore. E' del tutto possibile che gli Stati Uniti presto possano rinunciare alla politica di sanzioni, in cambio di un piano congiunto per la Siria, si segnala nell'articolo.

La Russia ha tutte le ragioni per essere ottimista in merito, dato che la posizione di Washington è diventata più flessibile nell'ultimo periodo. Solo un anno fa gli Stati Uniti avevano respinto categoricamente qualsiasi idea di cooperazione con la Russia sul conflitto in Medio Oriente.

Ma da allora è cambiato molto: l'intervento della Russia nel conflitto si è dimostrato efficace e Washington si è resa conto della propria debolezza di fronte a questa crisi, sottolinea il giornale.

Inoltre l'unità della UE sulla conservazione delle sanzioni si sgretola davanti agli occhi, tanto più che gli Stati Uniti, concentrandosi sulla Siria, hanno scaricato la questione ucraina sulle spalle della Germania.

Pertanto Mosca ha motivo di ritenere che il soccorso russo per risolvere la crisi in Medio Oriente possa influenzare la posizione di Washington e Berlino, conclude l'articolo.

In precedenza era stato riferito che si era rivelata produttiva la visita di due giorni del segretario di Stato americano John Kerry a Mosca, durante la quale ha incontrato il presidente russo Vladimir Putin e il ministro degli Esteri Sergey Lavrov.

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Tags:
ISIS, sanzioni antirusse, Cooperazione, Terrorismo, Politica Internazionale, Geopolitica, Diplomazia Internazionale, Vladimir Putin, Sergej Lavrov, John Kerry, Siria, USA
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