06:39 17 Giugno 2019
Dopo il golpe in Turchia

Turchia, arrestate 6.000 persone. Erdogan: “Pulizia nelle istituzioni”

© REUTERS / Tumay Berkin
Politica
URL abbreviato
338

Il ministro della Giustizia Bozdag: il numero “potrebbe anche raddoppiare”. Il presidente turco in lacrime al funerale del suo campaign manager: “Il paese vada avanti nell’unità e nella solidarietà”

Seimila persone, fra giudici e militari, arrestate in Turchia in seguito al fallito tentativo di golpe.

Il presidente turco Recep Tayyip Erdogan ha parlato chiaro, sottolineando la propria intenzione di "fare pulizia all'interno di tutte le istituzioni dello Stato" per liberarle dal "virus" che ha causato la rivolta.

Secondo il ministro della giustizia turco, Bekir Bozdag, il numero degli arrestati è destinato a crescere e "potrebbe anche raddoppiare".

Non è chiaro se fra i seimila rientrino i 2.745 magistrati (arrestati su ordine del Consiglio supremo dei giudici e procuratori turchi) che erano già stati rimossi dai loro incarichi perché ritenuti fedeli al leader islamico moderato Fethullah Gulen, accusato dalla leadership turca di essere dietro il fallito tentativo di colpo di stato

Correlati:

Turchia, cadono le prime teste dopo il golpe: arrestato consigliere militare di Erdogan
Stratfor: la repressione di Erdogan indebolirà le forze armate della Turchia
Bloomberg prevede tempi tristi per l'economia della Turchia dopo il tentato golpe
Tags:
pulizia, Golpe, Forze armate, Recep Erdogan, Turchia
RegolamentoDiscussione
Commenta via FacebookCommenta via Sputnik