19:01 20 Giugno 2019
Vertice NATO a Varsavia

Vertice NATO, USA e Paesi leader UE concordano condizioni revoca sanzioni contro Russia

© AFP 2019 / Mandel Ngan
Politica
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I 5 Paesi leader membri della NATO hanno concordato al vertice dell'Alleanza Atlantica di Varsavia che le sanzioni contro la Russia saranno cancellate a condizione che Mosca adempi a tutti gli obblighi relativi agli accordi di Minsk sul Donbass.

Lo ha annunciato sabato il rappresentante della delegazione degli Stati Uniti a margine dell'incontro del presidente Obama con i leader dei Paesi membri della NATO — Germania, Francia, Italia e Gran Bretagna. A margine del vertice era previsto un incontro sulla crisi ucraina tra i Paesi del G5 più l'Ucraina; nell'incontro hanno preso parte il presidente statunitense Barack Obama e il cancelliere tedesco Angela Merkel, oltre al presidente francese Francois Hollande, al primo ministro britannico David Cameron e al capo del governo italiano Matteo Renzi.

"I leader hanno riaffermato la posizione in base a cui le sanzioni saranno revocate solo quando la Russia implementerà gli accordi di Minsk", — la "Reuters" riporta la dichiarazione del rappresentante della delegazione americana.

Kiev, gli Stati Uniti e la UE hanno più volte accusato Mosca di interferire negli affari interni dell'Ucraina. La Russia respinge le accuse e definisce questa tesi inaccettabile. Tuttavia la Russia ha più volte sottolineato di non essere coinvolta nel conflitto interno ucraino e di essere interessata al fatto che l'Ucraina superi la crisi politica ed economica. Come osservato dal ministero degli Esteri russo, Mosca non è oggetto degli accordi di Minsk sull'Ucraina e può esercitare solo pressioni sulle parti in conflitto. Come dichiarato dal presidente Vladimir Putin, è ridicolo aspettarsi dalla Russia l'implementazione degli accordi Minsk dal momento che le decisioni chiave sono nelle mani delle autorità ucraine.

Il vertice NATO si è svolto in 2 giorni a partire dall'8 luglio nella capitale polacca.

I membri dell'Alleanza Atlantica hanno concordato il dispiegamento di 4 battaglioni in Lettonia, Lituania, Estonia e Polonia, il lancio del sistema europeo di difesa missilistica e la presenza multinazionale nella regione del Mar Nero.

Allo stesso tempo la Russia ha ripetutamente sottolineato che l'accumulo di forze NATO a ridosso dei propri confini richiede una risposta da Mosca. In particolare lo scorso maggio il ministro della Difesa russo Sergey Shoigu ha annunciato la creazione di 3 nuove divisioni: 2 nel distretto militare occidentale e 1 in quello meridionale.

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Accordi di Minsk, Politica Internazionale, Diplomazia Internazionale, Occidente, sanzioni antirusse, Vertice NATO, NATO, François Hollande, David Cameron, Matteo Renzi, Angela Merkel, Barack Obama, Donbass, USA
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