15:58 25 Giugno 2018
Palazzo Madama, la sede del Senato italiano

Italia-Russia: in Senato incontro con delegazione parlamentare

© flickr.com/ agenziami
Politica
URL abbreviato
0 01

Apprezzamento per le parole di Renzi sulla necessità di superare l'embargo commerciale. Ma sulla Crimea le posizioni restano distanti.

Terrorismo internazionale, la questione della Crimea e le sanzioni commerciali. Sono questi i principali temi affrontati nel corso di un incontro fra la commissione Esteri di Palazzo Madama, guidata da Pier Ferdinando Casini, e una delegazione del Comitato per gli Affari esteri del Consiglio federale russo, il ramo "regionale" del bicameralismo vigente a Mosca.

Un incontro durato due ore, fra la rappresentanza russa (capeggiata dall'ambasciatore Sergey Razov) e i parlamentari italiani, con significative convergenze su alcuni aspetti e altri dove le posizioni restano tuttavia distanti. La questione commerciale è il terreno dove si sono registrate le corrispondenze più significative. I russi hanno infatti mostrato aperto apprezzamento per le parole del premier Matteo Renzi, che ha ribadito la necessità di un progressivo superamento delle sanzioni europee. Anche perché l'embargo, è stato riconosciuto, non danneggia solo l'Italia e le aziende di Stato russe ma anche quelle private, che stanno subendo pesanti ripercussioni nelle esportazioni.

Se la "teoria" vede tutti d'accordo, più delicato è il tema della Crimea a esso legato, che registra invece le maggiori distanze: per i russi occorre rispettare la volontà popolare e l'autodeterminazione decisa nelle urne col referendum del 2014. Un punto sul quale i margini sembrano essere praticamente inesistenti, anche perché nel caso del Kosovo — hanno osservato i russi — i Paesi occidentali hanno dato il riconoscimento alla ex regione serba dopo un semplice voto unilaterale del Parlamento di Pristina.

Assai maggiore consonanza, invece, sulla lotta al terrorismo internazionale. La delegazione russa ha rivendicato l'impegno nella lotta all'Isis sul fronte mediorientale e, anche se Assad resta per Mosca un alleato prezioso, è stata rilevata la necessità di lavorare per uno scenario successivo all'uscita di scena del presidente siriano.

Correlati:

Russia, Cicchitto: Errore caratterizzare Italia come Paese più “aperturista”
Ambasciatore della Russia in Italia: cooperazione in sviluppo nonostante sanzioni UE
L'Italia frena il prolungamento delle sanzioni UE contro la Russia
Antica Persia ad Aquileia, la cultura unisce l’Italia all’Iran (e alla Russia)
Tags:
Sicurezza, terrorismo, Senato, Italia
RegolamentoDiscussione
Commenta via FacebookCommenta via Sputnik