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    Jean-Claude Juncker

    Brexit, Juncker: Siamo noi a dettare l'agenda

    © AFP 2017/ Frederick Florin
    Politica
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    Il presidente della Commissione Ue al parlamento europeo: Uk rispetti la volontà del popolo, niente giochi.

    "No notification, no negotiation".

    Prova di forza del presidente della Commissione Ue Jean Claude Juncker, intervenuto questa mattina alla seduta plenaria straordinaria del parlamento europeo su Brexit. Juncker ha usato toni perentori, negando all'Uk la possibilità di portare avanti negoziati segreti e intimando una presa di posizione ufficiale, in ossequio all'esito de referendum.

    "Bisogna rispettare il voto. Vorrei che il regno Unito chiarisse, non domani mattina, ma chiarisse la propria posizione".

    Che il clima portato dall'esito del referendum sui rapporti tra Ue e Uk fosse pessimo si era ampiamente intuito dalle dichiarazioni dei leader europei di questi giorni e l'annuncio di Cameron, che ha confermato che l'Uk non presenterà in questi giorni di Consiglio europeo la richiesta formale di uscita, non può che contribuire al deterioramento delle relazioni nel breve periodo.

    "Sono sorpreso di vedere che io, proprio io che in Gran Bretagna vengo dipinto come tecnocrate, eurocrate e robot — ha detto poi Juncker — voglio trarre le conseguenze del voto. E loro no?".

    In precedenza, dopo aver raccolto l'applauso degli eurodeputati dell'Ukip di Nigel Farage per aver detto che l'esito referendum britannico andava rispettato, li ha fulminati.

    "Questa è l'ultima volta che applaudite qui — ha affermato — E in un certo senso sono sorpreso che voi siate ancora qui. Avete lottato per uscire. Il popolo britannico ha votato per uscire dalla UE, perché siete ancora qui?".    

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    Tags:
    Unione Europea, Brexit, Jean-Claude Juncker, Gran Bretagna
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