20:00 26 Giugno 2019
Il premier britannico David Cameron

Brexit, Cameron: Resterò a Downing Street anche in caso di sconfitta

© REUTERS / Kirsty Wigglesworth
Politica
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I primo ministro britannico rompe il silenzio dopo la sospensione della campagna referendaria per l'uccisione di Jo Cox. I sondaggi segnalano l'avanzata del fronte Remain.

A quattro giorni dal voto che sancirà la volontà popolare nel Regno Unito sulla delicata questione di una sua uscita dalla Ue, è ripresa dopo 2 giorni di sospensione la campagna referendaria sulla Brexit. Dalle colonne del magazine The Sunday Times è stato il premier britannico a rompere gli indugi dopo le ore di silenzio imposte dalla tragica scomparsa di Jo Cox, assassinata da un fanatico di strema destra lo scorso 16 giugno.

"Sì, penso sia molto importante che le carriere individuali dei singoli politici non vengano coinvolte in questa questione. Non sarà un verdetto su di me, qualunque sia il risultato. E' un verdetto sulla questione della permanenza britannica nell' Ue. Una questione che a me importa molto".

Cameron ha affermato che resterà a Downing Street anche in caso di vittoria del Leave, motivando la sua scelta con la convinzione che per rinegoziare il trattato con la Ue siano necessarie le sue "solide relazioni" con Bruxelles. Come noto infatti, l'eventuale vittoria del sì alla Brexit, non renderebbe automatica l'uscita del Regno Unito dalla Ue: prima che sia formalizzata l'uscita di un Paese membro infatti, è necessario negoziare l'accordo che regolerà i rapporti tra l'Ue e, in questo caso, il Regno Unito, aprendo così una lunga fase di contrattazioni, che può arrivare a durare diversi anni. 

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Uscita dall'UE, Brexit, Jo Cox, David Cameron, Gran Bretagna
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