00:33 23 Maggio 2018
Roma+ 20°C
Mosca+ 15°C
    Fabiano Silveira, ex ministro brasiliano per la Trasparenza

    Brasile, lascia il secondo ministro del governo Temer

    CNMP
    Politica
    URL abbreviato
    250

    Il ministro per la Trasparenza costretto alle dimissioni dopo le rivelazioni dell'emittente televisiva Globo: telefonate con politici indagati nell'inchiesta Lava Jato per istruirli su come difendersi dalle accuse.

    Cade un'altra testa nel neonato governo di Michel Temer, al potere in Brasile dal momento della sospensione di Dilma Rousseff, per cui dal 12 maggio è iniziato il procedimento per la messa in stato di accusa. Dopo le dimissioni offerte una settimana fa da Romero Juca, ministro per la Pianificazione, seguite alla pubblicazione di un'intercettazione telefonica che mostrerebbe le pressioni del suo partito per la destituzione di Dilma, ieri è stato il turno di Fabiano Silveira, ministro per la Trasparenza. Ancora una volta, in quella che appare sempre di più una variabile impazzita nel corto circuito politico giudiziario del Brasile di questi ultimi mesi, è un'intercettazione telefonica a fare la differenza.

    Pubblicata ieri dall'emittente brasiliana Globo, la telefonata incriminata, che ha costretto Silveira a fare un passo indietro, aveva per oggetto i "consigli" che l'ormai ex ministro dava a due indagati per il "Lava Jato", maxi inchiesta in cui è finita l'intera classe politica brasiliana. Dopo un primo tentativo di resistere alle accuse mosse da Globo, Silveira ha infine gettato la spugna, rassegnando le sue dimissioni dal governo.    

    Correlati:

    Michel Temer nuovo presidente del Brasile
    Brasile, dietrofront del presidente della Camera: sì all'impeachment
    Tags:
    Dimissioni, Fabiano Silveira, Brasile
    RegolamentoDiscussione
    Commenta via FacebookCommenta via Sputnik