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14:35 16 Ottobre 2019
Una vista di Belgrado

Sicurezza mondiale, a Belgrado si riuniscono i procuratori speciali

© Sputnik . Maksim Bogodvid
Politica
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Al via la due giorni dedicata al contrasto del crimine organizzato e al coordinamento delle indagini soprattutto in materia di cyber security. Al tavolo dei lavori anche il capo dell’antimafia italiana, Franco Roberti, per presentare il software donato dal ministero della Difesa alle autorità serbe per la gestione dei dati a livello capillare.

Cooperazione nella lotta al crimine organizzato, pratiche virtuose nello scambio di dati e il consolidamento dei rapporti tra procure italiane e serbe. Queste le linee chiave della due giorni di Belgrado, dove si riunisce la Riunione regionale dei procuratori speciali impegnati nella lotta alla criminalità organizzata a livello europeo e mondiale.

Un evento organizzato dalla missione Osce in Serbia che si propone di aprire una nuova fase strategica nel coordinamento delle indagini tra gli organi inquirenti europei e mondiali, ma soprattutto si ricollega all'ormai prossimo completamento del software italiano, Sidda-Sidna, presso la procura speciale serba. Una banca dati, operativa in Italia già da diversi anni e donata dal ministero della Difesa al paese balcanico, che permette di gestire un elevato numero di stazioni individuali di lavoro per i magistrati e per la polizia giudiziaria. Un sistema capillare in cui i giudici possono consultare atti amministrativi e penali custoditi dalla procura generale.

La bilaterale Serbia-Italia, cui hanno preso parte il Procuratore nazionale antimafia Franco Roberti, e il suo omologo serbo, Mladen Nenadic, è servita a consolidare la mutua cooperazione fra i due uffici in funzione del contrasto alle attività illecite, che pendono tra i due paesi soprattutto nel traffico di stupefacenti e di esseri umani.

Al summit presenti oltre all'ambasciatore italiano a Belgrado, Giuseppe Manzo, anche quello americano, Kyle Scott, e il norvegese, Arnes Sannes Bjornstadt, delegati dei tre paesi più impegnati nel progetto dell' Osce. Oltre all'Italia sono ben 16 i paesi a presenziare la riunione: da quelli balcanici, passando da Francia e Germania, sino ai rappresentanti di Stati Uniti e dell'Europol.    

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Tags:
sicurezza internazionale, Riunione, OSCE, Italia, Serbia
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