23:36 25 Febbraio 2020
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Con l’accusa di attraversamento illegale del territorio ucraino, tutti i parlamentari italiani, insieme all’ex europarlamentare Giulietto Chiesa sono stati inseriti in una black list di “terroristi filorussi, separatisti, mercenari, criminali di guerra e assassini”.

Ieri si è svolta alla Camera dei Deputati la conferenza stampa dei parlamentari offesi da Kiev.

Chiedono chiarezza al governo italiano, all'Alto rappresentante dell'Ue per la politica estera, Federica Mogherini, e all'ambasciata italiana a Kiev i parlamentari italiani che sono stati pochi giorni fa in visita in Crimea. Mercoledì 18 aprile alle ore 16 presso la Camera dei deputati si è svolta la conferenza stampa con cui i senatori Paola De Pin del movimento Alternativa per l'Italia, Bartolomeo Pepe e Ivana Simeoni del gruppo misto e l'onorevole Nicola Ciracì, del gruppo Conservatori e Riformisti hanno denunciato all'opinione pubblica l'atto intimidatorio subito e proveniente dal sito ucraino Mirotvorez, emanazione diretta del ministero degli Interni di Kiev.

Con l'accusa di attraversamento illegale del territorio ucraino, tutti i parlamentari italiani, insieme all'ex europarlamentare Giulietto Chiesa sono stati inseriti in una black list di "terroristi filorussi, separatisti, mercenari, criminali di guerra e assassini". I parlamentari si sono recati in Crimea dal 12 al 15 maggio scorso per una visita d'amicizia organizzata da Pandoratv.it, al fine di valutare da vicino la situazione in cui vive la popolazione della regione, verificare la possibilità d'incrementare i rapporti culturali ed economici, approfondire la complessa gamma di questioni che riguardano la nuova collocazione della penisola di Crimea all'interno della Federazione Russa, anche alla luce delle importanti decisioni che l'Italia e l'Ue dovranno prendere in luglio, prossima scadenza delle sanzioni dell'Ue verso la Federazione Russa. L'obiettivo che si pone tutt'ora la delegazione è lavorare per una proficua collaborazione tra i due paesi attraverso un dialogo che contribuisca alla pace e alla distensione internazionale.

Ma l'Ucraina, sostengono i parlamentari, ha commesso un atto volto a influenzare e a limitare l'attività politica dei rappresentanti del popolo italiano. Un atto che offende le istituzioni di Roma e verso il quale i deputati si opporranno formalmente.

Dell'incidente diplomatico sono stati già informati il ministro per gli Affari Esteri, Paolo Gentiloni, la Presidenza del Senato e quella della Camera, oltre all'ambasciata italiana a Kiev.

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Tags:
Crimea, Visita in Crimea, Conferenza stampa, Giulietto Chiesa
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