02:22 11 Dicembre 2019
Migranti in Austria

Migranti, Ue: controlli in Austria non necessari

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Politica
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Il commissario europeo per l'Immigrazione informa l'Italia di avere avvertito Vienna sul divieto di costruire strutture permanenti sulle frontiere interne. Poi bacchetta l'Italia: servono più hotspot.

E' necessario per l'Italia provvedere quanto prima all'allestimento ed alla messa in funzione di nuovi hotspot. E' questa la principale raccomandazione fatta pervenire a Roma da Bruxelles, con una lettera firmata dal commissario europeo all'Immigrazione, Dimitris Avramopoulos, indirizzata ai ministri Paolo Gentiloni e Angelino Alfano.

"E' fondamentale che l'Italia intensifichi gli sforzi in atto per fornire le condizioni di accoglienza necessarie e prevenire le fughe. Pur riconoscendo il forte impegno dell'Italia nell'affrontare la situazione, osservo che un gran numero di sbarchi avvengono fuori dagli hotspot, e che i previsti gruppi mobili non sono ancora operativi. È importante predisporre hotspot supplementari in Sicilia individuati nella tabella di marcia italiana rivista".

Il commissario Ue ha poi informato le autorità italiane di avere comunicato all'Austria che al momento la Commissione europea non ha fornito alcuna indicazione sulla necessità di reintrodurre i controlli al valico del Brennero.

"Ho ribadito che il codice Schengen — si legge nella lettera inviata da Avramopoulos — vieta l'installazione di recinzioni o altre strutture permanenti alle frontiere interne. Tuttavia — ha precisato — nei casi in cui le verifiche di frontiera siano temporaneamente reintrodotte è possibile, in via eccezionale, adottare misure provvisorie per incanalare i flussi migratori, se necessario e proporzionato". 

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Tags:
Unione Europea, Controllo dei confini, Crisi dei migranti, Austria
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