17:45 23 Novembre 2020
Politica
URL abbreviato
206
Seguici su

Fumata grigia al vertice di Roma, che ieri ha visto i due leader confrontarsi sui temi della più stretta attualità. Renzi: non sono innamorato di una forma di finanziamento o un'altra, ma a me interessa il risultato, trovare i soldi per l'Africa.

Accordo sull'approccio alla questione migranti, distanze sulle modalità per reperire i fondi per il Migration Compact proposto da Roma. E' questa l'estrema sintesi dell'incontro che ieri ha visto protagonisti Angela Merkel e Matteo Renzi, che ha ospitato la cancelliera tedesca nella due giorni italiana che oggi la vedrà in Vaticano per la consegna del premio internazionale Carlo Magno nelle mani di Papa Francesco.

Al termine dei colloqui, conferenza stampa congiunta per i due leader di Germania e Italia, in cui è stato ancora una volta registrato l'asse italo-tedesco sui migranti.

"Dobbiamo difendere il trattato di Schengen — ha dichiarato Merkel — altrimenti si rischia di ricadere nei nazionalismi. E' in gioco il futuro dell'Europa. L'Europa — ha proseguito la cancelliera — deve dimostrare che è una forza valida nel mondo. Sull'euro abbiamo fatto buoni progressi".

A proposito della definizione "scafisti di Stato" usata dal leader della destra austriaca in un'intervista apparsa ieri sulla stampa italiana ha risposto Matteo Renzi.

"Non entro nella campagna elettorale austriaca — ha detto il premier italiano — e non replico dal punto di vista politico. Chi ha visto i bambini morti nelle stive delle navi nel Mediterraneo, chi ha visto partorire sulle navi della Guardia Costiera italiana  ha sottolineato — sa che sentirsi dare degli scafisti è una frase vergognosa".

E se l'Italia può dirsi soddisfatta per il sostegno tedesco nell'approccio alla crisi migratoria, restano distanze sulle modalità di reperimento dei fondi.

"Stimo molto il Migration Compact  ha detto Merkel — dà un impulso importante. Sul fianziamento abbiamo idee diverse ma nello sforzo siamo dello stesso parere".

Tutto rinviato al Consiglio europeo di giugno quindi, ma sul punto Renzi ha voluto specificare, tornando sulle pungenti parole del governatore della banca centrale tedesca di qualche giorno fa.

"Noi abbiamo proposto gli eurobond ma non c'è condivisione su questo argomento —ha esordito sul punto il premier italiano — Il presidente della Bundesbank non ha creato concitazione in Italia. L'Itala è tornata, non ha voglia di mettere bandierine sui risultati ma siamo certi che quello che c'è da fare lo sappiamo da soli, lo decidiamo con i partner Ue e non ce lo facciamo dire da governatori di banche straniere".

Correlati:

Russia, Renzi: Cruciale riportarla al tavolo internazionale
Bloomberg: la virata della politica della Merkel e le ansie di Berlino
Incontro tra Obama e Merkel: Ucraina, Siria e NATO i temi principali discussi
Tags:
Profughi, Eurobond, Crisi dei migranti, Angela Merkel, Matteo Renzi, Germania, Italia
RegolamentoDiscussione
Commenta via SputnikCommenta via Facebook