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05:35 20 Agosto 2019
Donald Trump

Trump annuncia la sua linea di politica estera

© REUTERS / Jim Young
Politica
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Il candidato repubblicano parla il giorno dopo la vittoria dell'ultimo super martedì elettorale, che lo ha quasi incoronato alla nomination per la Casa Bianca: gli alleati di Europa e Asia imparino a provvedere a loro stessi.

E' il momento di togliere la ruggine alla politica estera americana. Coì Donald Trump ha aperto il suo speech di ieri in un hotel di Washington, dove ha parlato per la prima volta da candidato in pectore, delineando alcune linee di politica estera qualora diventasse presidente degli Stati Uniti. Con una serie di messaggi, a dire il vero per certi versi contraddittori e privi di dettagli, Trump ha evocato la necessità di una maggior autonomia dei partner storici europei e asiatici e criticato le politiche delle ultime amministrazioni Usa.

Il miliardario americano ha ad esempio accusato repubblicani e democratici che, una volta conquistata la Casa Bianca, hanno mandato i militari americani in missioni all'estero, annunciando al contempo il massimo impegno dei contingenti Usa contro il Daesh. Trump ha poi dichiarato che è sua intenzione riunire in due vertici distinti Nato e Paesi asiatici per ridiscutere l'impegno finanziario americano ed un più generale riequilibrio delle alleanze.

"I Paesi che attualmente difendiamo devono pagare i costi di questa protezione — ha detto Trump — Altrimenti gli Stati Uniti devono essere pronti a lasciare che questi Paesi si difendano con le proprie forze. Non abbiamo scelta". 

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Tags:
politica estera, Primarie presidenziali USA, Donald Trump, USA
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