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01:56 21 Luglio 2019
Big Ben, Londra

In Gran Bretagna suscita nervosismo l'ingerenza di Obama sulla Brexit

© REUTERS / Luke MacGregor
Politica
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Diversi politici britannici hanno accusato Obama di ipocrisia per l'appello fatto a sostegno della permanenza di Londra nell'Unione Europea, alcuni utenti dei social network hanno persino proposto di riportare gli Stati Uniti nell'Impero Britannico.

Nel Regno Unito una pioggia di critiche d'indignazione ha accolto le dichiarazioni di Barack Obama sulla necessità della permanenza di Londra nella UE.

In un articolo per il "Daily Telegraph" in occasione della sua visita a Londra, il presidente degli Stati Uniti ha rilevato le opportunità del Regno Unito all'interno dell'Unione Europea. L'intervento di Obama è piaciuto al primo ministro David Cameron.

I sostenitori della Brexit si sono scagliati con una pioggia di critiche nei confronti di Barack Obama.

Il leader dell'UKIP Nigel Farage ha dichiarato alla "Reuters" che Barack Obama "non dovrebbe impicciarsi negli affari altrui." "E' un'ingerenza mostruosa. Sarebbe stato meglio se fosse rimasto a Washington," — il politico ha detto al canale "FoxNews".

Al "Sun" il sindaco di Londra Boris Johnson ha parlato di "ipocrisia" di Washington.

Secondo Johnson, gli Stati Uniti hanno chiesto alla Gran Bretagna "di cedere parte della democrazia al controllo di qualcun altro," secondo il principio di "fai come dico io, ma non come faccio io".

Ha inoltre supposto che "il presidente mezzo keniota ha un odio ereditario nei riguardi dell'Impero Britannico".

Dopo questa dichiarazione, il sindaco di Londra è stato accusato di razzismo.

La CNN rileva che Obama è stato criticato dagli utenti dei social network, dove il presidente degli Stati Uniti è stato definito come "consigliere non invitato." Alcuni addirittura hanno proposto di riannettere gli USA all'impero Britannico.

I media rilevano che già a marzo più di un centinaio di politici britannici che si oppongono all'uscita del Paese dall'Unione Europea avevano chiesto ad Obama di non interferire nel dibattito.

Secondo loro, un'intervento dell'inquilino della Casa Bianca sarebbe "molto controverso e potenzialmente dannoso."

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Tags:
politica interna, Politica Internazionale, Brexit, Unione Europea, Barack Obama, Boris Johnson, Nigel Farage, UE, USA, Gran Bretagna
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