11:22 20 Giugno 2019
Maria Zakharova

Diplomazia russa spiega perchè i referendum non contano nella politica UE

© Sputnik . Anton Denisov
Politica
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La rappresentante del ministero degli Esteri russo Maria Zakharova ha commentato la notizia relativa alla bocciatura del Parlamento olandese della proposta socialista di annullare la ratifica dell'accordo di associazione tra l'Ucraina e la UE alla luce dei risultati del referendum.

"Se persino un Paese della UE fa di tutto per rendere non determinanti sulla politica di governo i risultati di un proprio referendum svoltosi nel rispetto della legislazione nazionale, non si può parlare più di nulla," — ha scritto la Zakharova nella sua pagina Facebook.

La Zakharova ha osservato che il Parlamento ha ignorato i risultati del referendum, secondo cui il 61% dei votanti (circa 2,5 milioni di persone) si è espresso contro l'associazione con l'Ucraina.

La portavoce del ministero degli Esteri russo ha constatato che i risultati del referendum della Crimea non sono riconosciuti dall'Occidente per le stesse ragioni: non perché il referendum non sia coerente con il diritto internazionale, ma perché i risultati delle votazioni non soddisfano "ordini".

Il 12 aprile sono stati resi noti i risultati noti di un referendum, svoltosi in Olanda il 6 aprile, riguardante l'associazione dell'Ucraina con l'Unione Europea. E' emerso che per la ratifica dell'accordo ha votato solo il 38,21% degli elettori.

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Democrazia, referendum, Politica Internazionale, Occidente, Associazione con Ucraina, Unione Europea, Maria Zakharova, Olanda, UE, Crimea, Russia
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