12:18 21 Giugno 2018
People wave national flags during a protest in front of the Government building in Skopje, Macedonia.

Macedonia, verso una nuova rivoluzione colorata?

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Politica
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Dopo il provvedimento presidenziale di grazia che mette fine allo scandalo delle intercettazioni, l’opposizione filo occidentale scende in piazza. Alta la tensione nella capitale Skopje.

Il presidente della Repubblica, Gjorgje Ivanov, ha concesso martedì 12 aprile la grazia a tutti i politici sotto inchiesta, compresi i responsabili coinvolti nello scandalo delle intercettazioni, al fine di porre fine alla crisi politica.

Il leader dell'opposizione, Zoran Zaev, protagonista nel 2015 della pubblicazione delle intercettazioni e dei video di denuncia a carico del governo, ha accusato apertamente il presidente Ivanov di colpo di stato e comportamento incostituzionale, chiedendone le dimissioni.

Ieri sera si sono svolte nella capitale Skopje manifestazioni popolari hanno chiesto il ritiro del provvedimento di grazia. La tensione nella città resta molto alta. Una nuova protesta è prevista oggi.

Immediatamente gli ambasciatori di Usa e Gran Bretagna hanno espresso preoccupazione per il provvedimento di grazia che metterebbe in dubbio l'impegno della Macedonia di costruire un autentico stato di diritto.

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USA, Rivoluzione, Zoran Zaev, Gjorge Ivanov, Gran Bretagna, Macedonia
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