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04:05 19 Settembre 2019
Soldato turco al confine con la Siria

Russia ha presentato al Consiglio di Sicurezza ONU dati su forniture armi Turchia al Daesh

© AFP 2019 / YASIN AKGUL
Politica
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La Russia ha presentato al Consiglio di Sicurezza delle Nazioni Unite i dati relativi alle consegne illegali di armi e munizioni da parte della Turchia nel territorio siriano sotto il controllo dei terroristi del Daesh: emerge da una lettera inviata dal rappresentante permanente della Russia all'ONU Vitaly Churkin.

"Il principale fornitore di armi e attrezzature militari ai combattenti del Daesh in Siria è la Turchia, che sfrutta per questo scopo le organizzazioni non governative. Il sistema di approvvigionamenti militari è curato dai servizi segreti turchi. Le consegne avvenivano prevalentemente con mezzi di trasporto su strada, compresi anche i convogli con gli aiuti umanitari", — si afferma nel documento.

Nel documento si elencano i nomi di diverse fondazioni e organizzazioni finanziate da fonti dei Paesi dell'Europa orientale e del Medio Oriente, nonché attraverso donazioni di persone fisiche e imprese che hanno trasferito nel 2015 in Siria diversi prodotti, comprese le attrezzature militari per i terroristi. Si evidenziano la fondazione "Bechar", "Lyilikder" e "Fondazione per la protezione dei diritti e delle libertà dell'uomo."

Churkin ha inoltre segnalato il contrabbando ai gruppi terroristici di esplosivi e prodotti chimici industriali del valore di quasi 2 milioni di dollari.

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Tags:
ISIS, Politica Internazionale, Terrorismo, Consiglio di Sicurezza ONU, Vitaly Churkin, Russia, Siria, Turchia
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