19:21 21 Settembre 2018
Paolo Gentiloni e Sergey Lavrov

Siria, Gentiloni: ruolo Russia di fondamentale importanza nel processo di pace

© Sputnik . Eduard Pesov
Politica
URL abbreviato
6150

Siria, Gentiloni: ruolo Russia di fondamentale importanza nel processo di pace.

Durante la visita  a Washington Matteo Renzi ha espresso una grandeur che non abbiamo
© AP Photo / Ivan Sekretarev
La cooperazione in materia di lotta al terrorismo tra i servizi militari e di intelligence dei diversi paesi è necessaria, e questa include la Russia. Lo ha detto il ministro degli Esteri italiano Paolo Gentiloni.

"Dobbiamo sapere che sono necessari sforzi — a livello della società, dell'economia, della cultura e della politica — per evitare la radicalizzazione della minoranza islamica che professa la violenza. È necessaria cooperazione a livello di servizi di intelligence e militari, che deve comprendere la Russia",

ha detto Gentiloni dopo i colloqui con il suo omologo russo Sergei Lavrov. Il ministro italiano ha anche sottolineato che il ruolo della Russia è stato di "fondamentale importanza" nel processo di pace in Siria.

Il capo della diplomazia italiana sottolinea che il Paese è contro la proroga automatica delle sanzioni contro la Russia e ritiene che tali decisioni dovrebbero essere prese solo in seguito a valutazioni dettagliate e discussioni in seno all'Ue.

"La posizione dell'Italia è la seguente. Noi non possiamo permetterci di lasciare che questa diventi una pratica burocratica, permettere che le sanzioni vengano rinnovate automaticamente. È necessario valutare l'attuazione degli accordi di Minsk nel suo complesso e su questa base tenere discussioni nell'Ue".

Correlati:

Italia-Russia, Gentiloni vedrà Lavrov a Mosca: focus su Siria e Libia
Gentiloni: nessun riscatto per i rapiti in Libia
Gentiloni apre al raddoppiamento della portata del Nord Stream
Libia, Gentiloni: Non serve una guerra lampo
Tags:
Sanzioni, Bombardamenti su Daesh, crisi in Siria, Paolo Gentiloni, il ministro degli Esteri, Russia
RegolamentoDiscussione
Commenta via FacebookCommenta via Sputnik