14:22 01 Marzo 2021
Politica
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Il deputato del Parlamento libico Abdel-Salam Nass ha dichiarato all'edizione araba di Sputnik che i Paesi vicini sono contrari all'intervento delle forze militari occidentali in Libia senza l'approvazione del governo nazionale.

"I Paesi vicini sono pienamente consapevoli del fatto che qualsiasi intervento militare in Libia li tocca direttamente. Pertanto la questione libica deve essere risolta dai libici. Se i libici non possono farcela, contiamo nell'aiuto dei nostri vicini. Ma qualsiasi intervento straniero, ovviamente, porterà conseguenze devastanti per la Libia e per i suoi vicini," — ha detto Abdel Salam Nass.

Secondo il politico, dai Paesi limitrofi si richiede un diverso approccio di azione, vale a dire: l'assistenza al popolo libico per garantire la sicurezza del Paese, il controllo dei suoi confini dal contrabbando di armi, droga e terroristi. I Paesi vicini dovrebbero agire in fretta, perché la Libia non è in grado di difendere da sola i suoi confini.

Nass ha detto che "qualsiasi intervento non può essere realizzato senza l'approvazione dei libici. Sono inammissibili le ingerenze da parte dell'Italia, perché i libici non hanno dimenticato l'occupazione italiana. L'Italia dovrebbe rispettare i sentimenti del popolo libico, che determinerà il tipo di assistenza di cui ha bisogno."

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Tags:
Difesa, Sicurezza, Politica Internazionale, Occidente, Esercito, Italia, Libia
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