18:09 18 Aprile 2021
Politica
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La Casa Bianca corre ai ripari dopo le rivelazioni apparse sulla stampa europea in questi giorni sull'ascolto segreto di conversazioni dei leader europei da parte dell'intellignce Usa.

Barack Obama ha firmato nella giornata di ieri una legge che estende la protezione della privacy garantita dal Us Freedom Act ai cittadini stranieri di Stati amici. Così gli Stati Uniti cercano di mettere una toppa dopo l'ennesima clamorosa rivelazione circa l'ascolto segreto che i servizi di intelligence americani avrebbero effettuato tra il 2008 ed il 2011 ai danni del governo italiano e di altre cancellerie europee.

Con il "Judicial Redress Act" i cittadini stranieri potranno così contestare l'uso illecito o improprio dei propri dati personali nelle aule dei tribunali americani.

Freedom Act
Freedom Act

La legge firmata ieri dal presidente americano arriva infatti ad una settimana dalla pubblicazione su alcuni quotidiani italiani dei resoconti firmati dai servizi Usa che monitoravano all'epoca dei fatti Silvio Berlusconi, allora prima ministro italiano, e persone vicine al suo entourage. Nonostante la smentita seguita alle rivelazioni, questa legge firmata ieri da Obama di fatto conferma la necessità di porre un freno allo spionaggio messo in campo dal governo americano per diversi anni e portato per la prima volta alla luce da Edward Snowden.    

Tags:
privacy, Barack Obama, USA
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