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    Presidente turco Recep Tayyip Erdogan

    “Erdogan sta cercando giustificazioni per l'invasione della Siria”

    © AFP 2017/ Adem Altan
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    La Turchia sta conducendo un attacco mediatico su larga scala contro la Siria, cercando di immaginare una possibile invasione come azione di ritorsione, ritiene il senatore russo Franz Klintsevich.

    Il presidente turco Recep Tayyip Erdogan sta preparando l'invasione della Siria e le sue dichiarazioni sul diritto di combattere il terrorismo all'estero non sono altro che un tentativo di giustificare l'opzione militare, ha affermato il vice presidente della commissione Difesa e Sicurezza del Consiglio della Federazione (camera alta del Parlamento russo) Franz Klintsevich.

    Erdogan ha dichiarato di avere il diritto di colpire i terroristi del Daesh e le forze curde dell'Unione Democratica in Turchia e all'estero, ha segnalato l'agenzia "Anadolu". Il presidente degli Stati Uniti Barack Obama ha già esortato la Turchia a fermare gli attacchi contro le milizie curde nel nord della Siria.

    "Le affermazioni di Erdogan sul diritto del suo Paese di combattere il terrorismo all'estero non sono solo parole, ma fanno parte di una massiccia campagna mediatica aggressiva contro la Siria, sono un tentativo di presentare la possibile invasione turca di questo Paese come un atto di ritorsione. Dalla storia sappiamo che l'aggressione è quasi sempre preceduta dalla cosiddetta giustificazione ideologica", — ha detto ai giornalisti.

    Secondo il politico, diceva le stesse cose Hitler, giustificando le invasioni delle forze naziste.

    "La comunità mondiale ha tutti i mezzi per fermare Erdogan," — è convinto il senatore.

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    Tags:
    Curdi, Terrorismo, Geopolitica, Politica Internazionale, Guerra, Daesh, Franz Klintsevich, Recep Erdogan, Siria, Turchia, Russia
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