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    Manifestazione europeista in Ucraina (foto d'archivio)

    A 2 anni da Maidan il governo ucraino rischia di fare la fine della rivoluzione arancione

    © Sputnik. Pyotr Zadorozhnyi
    Politica
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    I politologi ritengono che se il governo ucraino non troverà pace al suo interno e non lancerà le riforme, il Paese si troverà ad affrontare uno scenario simile al 2004-2005, quando l'euforia della presa del potere da parte di forze filo-occidentali era stata sostituita dalla delusione.

    Due anni dopo il rovesciamento del presidente Viktor Yanukovych da parte del movimento Euromaidan e l'arrivo al potere di un governo filo-occidentale, il Paese invece della prosperità promessa si è imbattuto in una grave crisi economica e in un calo del tenore di vita.

    La bocciatura dei deputati della mozione di sfiducia contro il primo ministro Arseniy Yatsenyuk, presentata dai membri della coalizione di governo, ha incrementato il rischio di spaccatura della maggioranza.

    Nel caso il governo si sciolga potrebbero essere indette le elezioni anticipate del Parlamento. Questo scenario minaccia l'Ucraina del proseguimento della caduta nel baratro di una crisi sociale ed economica, dal momento che in questo caso il Paese sarà lasciato senza il sostegno finanziario e politico dei partner occidentali.

    In precedenza il FMI aveva avvertito Kiev che senza riforme sarebbe saltato il programma di prestiti e assistenza economica.

    Ora la situazione in Ucraina ricorda molto da vicino il contesto della "rivoluzione arancione" tra il 2004 e 2005, quando dopo l'euforia dell'arrivo al governo di forze filo-occidentali con il presidente Viktor Yushchenko seguì il malcontento popolare per questa scelta. Al posto delle riforme promesse il presidente filo-occidentale aveva dato vita ad un perenne braccio di ferro con l'altro leader della rivoluzione arancione, il primo ministro Yulia Tymoshenko. Allora il conflitto tra il presidente e il primo ministro si era concluso con la perdita del potere degli "arancioni", sostituiti dal Partito delle Regioni e dal presidente filorusso Yanukovych.

    Molti esperti e politici ritengono che se il governo ucraino non troverà pace al suo interno e non lancerà le riforme l'attenderà la stessa sorte della squadra di Yushchenko.

    Ma questa volta le conseguenze per il Paese possono essere molto peggiori. La popolarità dell'attuale governo è in caduta libera e se il tenore di vita nel Paese continuerà a peggiorare potrebbe verificarsi un'esplosione sociale sui cui risultati nessuno è in grado di sbilanciarsi.

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    Tags:
    Economia, politica interna, Maidan, riforme, Crisi, Debito dell'Ucraina, governo, Fondo Monetario Internazionale, FMI, Arseniy Yatsenyuk, Viktor Yushchenko, Viktor Yanukovych, Yulia Tymoshenko
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