02:15 19 Ottobre 2018
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Il Cremlino sull'operazione in Siria: la Russia difende la propria sicurezza

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Mosca conduce l'operazione in Siria per salvaguardare la propria sicurezza: dalla parte del Daesh (ISIS) combattono alcuni russi, che da un momento all'altro potrebbero far ritorno in patria, ha dichiarato il portavoce del Cremlino Dmitry Peskov, commentando la dichiarazione di Barack Obama, secondo cui la Russia "potrebbe impantanarsi in Siria."

"Il presidente Putin ha chiaramente formulato l'obiettivo perseguito dalla Federazione Russa. Dipende dagli interessi nazionali della Russia, dalla difesa della sicurezza della Russia. Resta inteso che tra le file del Daesh ci sono nostri cittadini, nostri musulmani che vittime del lavaggio del cervello da parte dei terroristi potrebbero da un momento all'altro piombare nelle nostre regioni musulmane e portare con sè il terrorismo. In secondo luogo forniamo assistenza alle forze armate siriane, su richiesta del governo legittimo di questo Paese", — ha detto ai giornalisti Peskov, segnala "RIA Novosti".

"Quindi con o senza impantanarsi, abbiamo un compito concreto, viene portato avanti un lavoro specifico, ci sono già risultati concreti. La linea è coerente, chiara e trasparente," — ha aggiunto.

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Tags:
ISIS, Terrorismo, raid della Russia in Siria, Barack Obama, Dmitry Peskov, Caucaso, Russia, Siria
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