06:21 17 Novembre 2019
Migranti nella regione di Murmansk

Migranti, il gruppo Visegrad: muro al confine greco

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Politica
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Ungheria, Poloni, Repubblica Ceca e Slovacchia annunciano una rottura senza precedenti: Grecia ha fallito, serve linea difensiva in Macedonia e Bulgaria.

I quattro Paesi del cosiddetto gruppo Visegrad, formato da Polonia, Ungheria, Repubblica Ceca e Slovacchia, sono riuniti a Praga in preparazione del Consiglio Europeo del 18 febbraio. All'ordine del giorno la gestione dei flussi migratori che stanno investendo l'Europa dallo scoppio delle ostilità in Siria e Iraq. Il premier ungherese Viktor Orban, ribadendo una posizione già espressa altre volte in questi ultimi mesi, ha annunciato quella che sarebbe un'iniziativa unilaterale senza precedenti nell'Europa comunitaria: la costruzione di un muro difensivo che separi la Grecia dal resto del continente.

"I paesi del gruppo Visegrad devono attuare un piano B, con la costruzione di un muro sul confine sud di Bulgaria e Macedonia".

Così Orban al termine della riunione del gruppo allargata proprio ai leader di Skopje e Sofia, in un intervento in cui ha sottolineato il fallimento di Atene nella protezione dell'area Schengen dall'immigrazione di massa.

La Commissione europea ha risposto indirettamente alla proposta shock del leader ungherese annunciando nelle stesse ore lo stanziamento di 10 milioni di euro per la gestione e "non la chiusura", come sottolineato nella nota diffusa da Bruxelles, delle frontiere europee. 

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Tags:
muro, Crisi dei migranti, Gruppo Visegrad, Grecia
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