07:13 23 Febbraio 2020
Politica
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Per sconfiggere i terroristi in Siria gli attacchi aerei da soli non sono sufficienti, ma il dispiegamento di truppe, guidate dagli Stati Uniti potrebbe complicare le cose e rompere le condizioni per una soluzione politica della crisi, ritiene il premier russo Dmitry Medvedev.

"E' palese che per annientare definitivamente i terroristi solo gli attacchi aerei non sono sufficienti. La lotta sul campo è condotta dalle truppe governative siriane. Ma prima di prendere la decisione sull'invio di truppe di terra sul territorio della Siria all'interno della coalizione internazionale guidata dagli Stati Uniti, occorre essere convinti se serva al popolo siriano", — ha detto il capo del governo russo in un'intervista con "Sputnik".

"In caso contrario, l'operazione potrebbe complicare una situazione di per sé già difficile nel Paese, provocando nuove vittime e facendo saltare le restanti condizioni per una soluzione politica del conflitto siriano", — ha osservato il premier russo.

Allo stesso tempo Medvedev ha sottolineato la necessità di rispettare la sovranità di ogni Stato, che si trova nella zona del conflitto.

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Tags:
ISIS, Terrorismo, Politica Internazionale, Diplomazia Internazionale, negoziati intrasiriani, Coalizione USA anti ISIS, Dmitry Medvedev, Arabia Saudita, Siria, USA, Russia
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