23:57 25 Febbraio 2020
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Per il vice primo ministro russo è compito del popolo siriano liberare il proprio paese con il sostegno dei raid aerei russi contro le postazioni dei militanti jihadisti

La Russia non intende condurre un'operazione militare sul terreno in Siria.

Lo ha affermato oggi il vice primo ministro russo Dmitry Rogozin durante una conferenza stampa a Baghdad con il ministro degli Esteri iracheno Ibrahim Jaafari.

Le speculazioni relative alla possibilità che Mosca avvii in Siria un'operazione militare sul terreno "non sono vere", ha detto Rogozin. I siriani — ha aggiunto il vice ministro — devono liberare il proprio paese dai terroristi in maniera autonoma, con il sostegno fornito da Mosca tramite raid aerei mirati effettuati dietro richiesta delle autorità siriane.

La Russia ha lanciato la propria campagna aerea contro le postazioni dei militanti jihadisti in Siria da settembre 2015 (come chiesto dallo stesso presidente siriano, Bashar Assad).

Il presidente russo Vladimir Putin ha ribadito in più di un'occasione che la campagna militare russa nel paese sarà circoscritta alle operazioni aeree.

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Tags:
Conferenza stampa, Il ministro degli Esteri iracheno Ibrahim Jaafari, Dmitry Rogozin, vice-primo ministro russo, Iraq, Siria, Russia
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