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    Schengen a rischio, Italia teme flussi record di migranti

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    Ad Amsterdam la maggioranza dei ministri degli Interni europei chiede la sospensione degli accordi sulla libera circolazione interna all'UE.

    I Paesi membri riuniti in queste ore ad Amsterdam hanno chiesto alla Commissione Europea di preparare le procedure previste per l'attivazione dell'articolo 26 del codice Schengen, che da agli Stati la possibilità di estendere per due anni i controlli alle proprie frontiere interne all'UE nei casi in cui la libera circolazione sia messa a repentaglio da minacce gravi.

    A chiederlo ancora una volta con forza è stato ieri ad Amsterdam il blocco dei ministri degli Interni dei cosiddetti Paesi del nord, con l'appoggio di Francia, Germania e Austria, che stanno attualmente usufruendo della chiusura temporanea di sei mesi delle proprie frontiere, secondo quanto previsto dagli articoli 23 e 25 degli accordi di Schengen.

    La spinta di questi sei Paesi, che sono riusciti a coinvolgere molti altri Stati membri della necessità di lasciare ai singoli Stati la possibilità di scegliere se chiudere o meno le frontiere fino a due anni, sembra ostacolata al momento solo da Grecia e Italia.

    E se da una parte il ministro degli Interni spagnolo Jorge Fernandez Diaz ha riferito di un numero di Paesi favorevoli già sufficiente per votare sull'articolo 26, è stato nelle stesse ore il suo omologo italiano Angelino Alfano a frenare ancora una volta.

    "Alla fine di questa giornata di lavoro — ha detto Alfano ieri sera alla stampa da Amsterdam — Schengen è salva. Abbiamo poche settimane per evitare che si dissolva tra gli egoismi nazionali. A mio avviso fino a maggio siamo in tempo per ragioni tecniche e politiche".

    La preoccupazione italiana è ben rappresentata nelle parole del ministro Alfano, che ha sottolineato come una chiusura delle frontiere in questo momento di crisi migratoria, esporrebbe l'Italia ad un aumento dei flussi difficilmente gestibile. Se i Paesi che si trovano sulla cosiddetta rotta balcanica dovessero infatti procedere alla chiusura, per l'Italia e la Grecia si aprirebbe uno scenario preoccupante, con oltre 400mila arrivi stimati.

    Questa mattina da Amsterdam una valutazione fortemente pessimistica è stata espressa, secondo quanto riferito dalla stampa presente al vertice, dalla ministra degli Interni austriaca, Johanna Mickl Leitner, secondo cui "Schengen sta per saltare. Ciascuno è consapevole che l'esistenza dello spazio Schengen è in bilico — ha attaccato — e deve succedere qualcosa velocemente".    

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    Tags:
    Trattato di Schengen, Sospensione Schengen, Commissione Europea, Il Ministro degli Interni Angelino Alfano
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