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    Financial Times: Europa ha settimane contate per salvare Schengen

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    In primavera aumenterà il flusso di profughi verso la UE: questo potrebbe provocare la distruzione irreversibile del sistema, dal momento che i Paesi che hanno sottoscritto gli accordi di Schengen cercheranno di ripristinare i controlli delle frontiere, ha dichiarato il capo del governo olandese a Davos.

    All'Unione Europea restano "dalle 6 alle 8 settimane" per salvare il sistema di Schengen, ha detto al Forum Economico Mondiale di Davos il primo ministro dei Paesi Bassi Mark Rutte. Lo scrive il "Financial Times".

    "Con l'arrivo della primavera aumenterà il flusso di profughi, fatto che potrebbe causare la distruzione irreversibile del sistema, dal momento che i Paesi firmatari di Schengen cercheranno di ripristinare i controlli alle frontiere. Non possiamo più far fronte a così tanti rifugiati",- ha detto il primo ministro olandese a Davos.

    Inoltre, secondo il giornale britannico, il politico olandese ha ammesso che una certa fragilità di Schengen è già stata osservata, in particolare considerando il recente ripristino dei controlli alle frontiere tra la Svezia e la Danimarca in risposta al crescente flusso di rifugiati.

    E' della stessa posizione, osserva il "Financial Times", il ministro delle Finanze tedesco Wolfgang Schaeuble, che ha detto che "non vuole prendere in considerazione la questione" se la Germania sarà in grado di assorbire un altro milione di profughi nel 2016 dopo gli arrivi del 2015.

    Il ministro tedesco ha detto che l'Unione Europea deve avviare una sorta di "Piano Marshall" per promuovere lo sviluppo economico dei paesi vicini all'Europa. Lo scopo di questa politica è quello di creare migliori condizioni economiche in Medio Oriente e Africa, anche se tale programma potrebbe costare miliardi di euro.

    Il "Financial Times" sottolinea inoltre che l'accordo di Schengen è in crisi, come emerge dalla chiusura del confine tra la Macedonia e la Grecia. L'Ungheria ha ripetutamente dichiarato di voler chiudere le frontiere, se non verranno prese misure per risolvere la crisi migratoria. Sulla stessa linea, osserva il giornale, è l'Austria, mentre il Regno Unito è sul punto di uscire dall'Unione Europea.

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    Tags:
    Trattato di Schengen, Schengen, profughi, migranti, Società, Politica Internazionale, Confine, Crisi dei migranti, Forum economico mondiale, Unione Europea, Wolfgang Schaeuble, Mark Rutte, Gran Bretagna, UE, Olanda, Germania
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