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    Sede della Commissione Europea a Bruxelles

    L'Europa sta perdendo la sua legittimità

    © AP Photo/ Michel Euler, File
    Politica
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    La sospensione degli accordi di Schengen rappresenta un passo indietro in tutti i sensi. Forse questo non è l'inizio di un processo di disgregazione, ma in ogni caso è un grave colpo che deligittima il progetto europeo. Con la sospensione di Schengen, la UE potrebbe tornare al livello degli anni '70 e '80.

    Secondo l'analista dell'Istituto degli Studi Europei Milan Igrutinovic, Bruxelles cercherà di mantenere di Schengen cercando di fermare il flusso di profughi alle frontiere esterne dell'Unione Europea. Gli accordi di Schengen, secondo Igrutinovic, fanno parte del patrimonio giuridico dell'Europa unita, pertanto se saranno annullati l'Unione Europea sarà completamente diversa, riferisce l'esperto all'edizione serba di Sputnik.

    "L'UE è un'unione politicamente impensabile senza lo spazione Schengen. Senza Schengen, l'Europa tornerebbe al livello degli anni '70 e della Comunità Economica Europea degli anni '80. Ovvero sarebbe un Europa molto diversa, avrebbe un potenziale d'integrazione molto più debole, sarebbe meno attraente e non avrebbe un'influenza così forte."

    Il ripristino dei confini all'interno dell'Unione Europea presuppone un accordo politico, che cambierebbe la natura dell'Europa unita, ritiene l'esperto.

    Il professore associato della Facoltà di Giurisprudenza dell'Università di Belgrado Milos Jovanovic ricorda che gli accordi di Schengen sono uno dei pilastri fondamentali della UE.

    "Uno degli elementi principali dell'attrattività della UE è che al suo interno non c'è nessun controllo alle frontiere. Questo pilastro sta cedendo, è un problema serio per l'Europa unita che è stata costruita sin dal Dopoguerra. L'Europa è sempre andata avanti sul principio "meno controlli possibili per una più stretta integrazione." Quello che sta accadendo è un passo indietro, anche in senso simbolico. Non direi che si tratta di un processo di disintegrazione, ma in ogni caso si tratta di un duro colpo per l'Europa, che deligittima il progetto europeo", — rileva Jovanovic.

    Secondo l'esperto, Bruxelles è sempre meno ascoltata nei Paesi della UE, perché, come si è scoperto, l'Unione Europea non usa sempre gli strumenti più efficaci per tutelare i propri membri. L'ultimo evento che lo ha chiaramente dimostrato è stata la crisi migratoria. È diventato evidente che i Paesi della UE non contano più su Bruxelles per risolvere i problemi connessi con la crisi migratoria.

    "La UE sta perdendo la sua legittimità, anche tra i Paesi che ne fanno parte," — ritiene Jovanovic.

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    Trattato di Schengen, Schengen, migranti, profughi, Politica Internazionale, Confine, Crisi dei migranti, Unione Europea, UE
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