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    Crisi Iran-Arabia Saudita, Teheran conta sul “piano di Putin”

    © Sputnik. Mihail Metzel
    Politica
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    L'Iran apprezza la disponibilità espressa da Putin per un eventuale ruolo di mediatore della Russia nel conflitto politico esploso tra Teheran e Riyadh dopo l'esecuzione da parte delle autorità di Riyadh di Nimr al-Nimr, noto predicatore sciita e oppositore della monarchia saudita.

    Martedì in un'intervista con il tabloid tedesco Bild, il presidente russo Vladimir Putin ha dichiarato che Mosca è pronta, se necessario, a mediare per risolvere la frattura politica tra l'Arabia Saudita e l'Iran.

    "Se verrà richiesto in qualche modo il nostro coinvolgimento per mediare, siamo pronti a fare di tutto affinchè la crisi venga liquidata nel più breve tempo possibile", — ha detto Vladimir Putin nell'intervista con i giornalisti tedeschi.

    In un'intervista con l'edizione persiana di Sputnik (Persian Sputnik) ha espresso la posizione ufficiale di Teheran il consigliere del presidente del Parlamento iraniano sulle questioni internazionali Hossein Sheikholeslam:

    "Prima di tutto esprimiamo la nostra gratitudine alla Russia e personalmente al presidente Vladimir Putin per aver dimostrato la volontà di impegnarsi per una rapida risoluzione della crisi in corso nei rapporti tra i due Paesi, nociva per la normalizzazione della situazione nella regione nel suo complesso. Accogliamo con favore questa mossa da parte della Russia.

    Serve comprendere che le autorità saudite hanno commesso un crimine relativamente all'esecuzione del predicatore sciita che aveva messo in luce le violazioni del regime al potere. E' stato condannato a morte senza processo, al contrario di tutte le convenzioni internazionali e delle leggi; è stato accusato di incitamento al terrorismo nella regione, in particolare di fomentare i conflitti in Siria, Yemen, Iraq e Bahrain. Vale la pena notare che tutto questo succede in un Paese in cui vi è un vuoto di potere. Di conseguenza è divampato un conflitto di politica estera che praticamente ha rotto le relazioni diplomatiche con l'Iran. Tutto questo avviene nell'ambito del crollo dei prezzi del petrolio provocato proprio dai sauditi, con l'obiettivo di impedire all'Iran e alla Russia di consolidare una posizione competitiva forte nel mercato e di crearci problemi economici.

    L'Iran accoglie gli sforzi della Russia per risolvere la crisi scoppiata nelle relazioni tra Teheran e Riyadh. Se il presidente Vladimir Putin ha un piano efficace, l'Iran accetterà l'iniziativa di Mosca."

    Seyed Hadi Afghahi, politologo iraniano ed ex collaboratore dell'ambasciata dell'Iran in Libano, ritiene che il ruolo della Russia nella soluzione della crisi possa essere decisivo:

    "Fin dall'inizio della crisi provocata dall'Arabia Saudita, l'Iran ha cercato di perseguire una posizione moderata e saggia, ha cercato di contenere l'escalation del conflitto. Il ministro degli Esteri Mohammad Javad Zarif in un recente articolo ha proposto ai sauditi 2 opzioni: una mediazione della Russia, dell'Iraq o di altri Paesi, o sedersi direttamente al tavolo dei negoziati per risolvere lo scontro creato artificialmente. Non è ancora troppo tardi per mostrare saggezza.

    Senza dubbio la Russia è un Paese grande e potente. Ha creato una partnership strategica con l'Iran, così come una buona collaborazione con Riyadh. Pertanto la Russia può essere un mediatore affidabile ed efficace in questa crisi. Nonostante anche l'Iraq abbia preso l'iniziativa di mediare nel conflitto tra Teheran e Riyadh, la Russia ha più possibilità di successo per l'influenza e il blasone tra i Paesi della regione.

    Con tutta la moderazione e la saggezza l'Iran si sta mostrando solida e tollerante verso tutte le sfide. Questa è la posizione e la politica dell'Iran. Pertanto ci auguriamo sinceramente che la Russia, con tutta la sua conoscenza, esperienza ed influenza, insieme ai Paesi amici possa persuadere i sauditi a sedersi attorno al tavolo e negoziare. Esprimiamo in anticipo la nostra gratitudine a Mosca e ci auguriamo che possa svolgere un ruolo efficace nella risoluzione del conflitto e fermare la sua ulteriore escalation."

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    Geopolitica, Politica Internazionale, Diplomazia Internazionale, Sunniti, Sciiti, Nimr al-Nimr, Vladimir Putin, Medio Oriente, Arabia Saudita, Iran, Iraq
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