07:56 21 Gennaio 2018
Roma+ 13°C
Mosca-7°C
    Maria Zakharova

    Mosca commenta le accuse di Ankara sulla morte dei rifugiati siriani

    © Sputnik. Anton Denisov
    Politica
    URL abbreviato
    2130

    Ankara rifugge dalle proprie responsabilità: così ha commentato la portavoce del ministero degli Esteri russo Maria Zakharova le parole del premier turco Ahmet Davutoglu con cui aveva scaricato sulla Russia la colpa delle morti dei profughi durante le traversate in mare.

    Ankara cerca di sfuggire dalla propria diretta responsabilità per la morte di molti profughi provenienti dalla Siria, ha dichiarato la portavoce del ministero degli Esteri russo Maria Zakharova.

    La Zakharova ha commentato le dichiarazioni del premier turco Ahmet Davutoglu del 6 gennaio, in cui attribuiva alla Federazione Russa la responsabilità delle frequenti morti dei rifugiati che cercano di attraversare il Mediterraneo in barca.

    "Davutoglu non solo ancora una volta ha accusato il nostro Paese di "aiutare il regime siriano", ma ha cercato cinicamente di scaricare sulla Russia e il Consiglio di Sicurezza delle Nazioni Unite la responsabilità dei profughi siriani annegati nei pressi delle coste turche," — si legge in un commento pubblicato sul sito del dicastero russo.

    "E' una logica assolutamente perversa che confonde la causa e gli effetti. Tali accuse assurde non esprimono altro che il desiderio di Ankara di assolversi dalla responsabilità diretta per la morte di questi profughi e di molti altri siriani," — ha sottolineato la Zakharova.

    Correlati:

    “Le tensioni tra Russia e Turchia porteranno una nuova ondata di profughi in Europa”
    UE non ha soldi per contenere il flusso dei profughi
    “La costruzione di barriere ai confini non risolverà la crisi dei profughi in Europa”
    Tags:
    Politica Internazionale, profughi, migranti, Il Ministero degli Esteri della Russia, Ahmet Davutoglu, Maria Zakharova, Siria, Turchia
    RegolamentoDiscussione
    Commenta via FacebookCommenta via Sputnik