16:44 20 Luglio 2018
Presidente della Turchia Tayyip Erdogan

L'influenza della Russia in Siria rende la Turchia nervosa

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Politica
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L'aggravamento dei rapporti con la Russia ha creato gravi problemi alla Turchia sia nel fronte interno che esterno. Nel 2016 Ankara dovrà abituarsi ad andare avanti nelle difficoltà economiche e cercare di mantenere le sue posizioni nella questione siriana, scrive il giornale turco “Hurriyet”.

L'anno passato è stato ricco di momenti difficili per la Turchia, ma il 2016 non sarà più facile. La maggior parte dei problemi di politica interna ed estera resta irrisolta, pertanto la Turchia dovrà fare i conti con essi nei prossimi mesi, scrive il giornale turco "Hurriyet".

Uno dei principali problemi della Turchia viene legato alla guerra in Siria e alle limitate possibilità di influenzare la situazione a seguito della presenza della Russia, con cui Ankara si trova ormai ai ferri corti. Tutto questo rende le autorità turche nervose, soprattutto per i successi dei siriani curdi dell'Unione Democratica (PDS, PYD). Le autorità turche potrebbero risolvere la situazione, chiudendo i 98 chilometri della frontiera con la Siria per impedire il passaggio dei militanti del Daesh (ISIS), però questa mossa "significherebbe l'epilogo della politica turca sulla Siria degli ultimi 4 anni".

"La guerra civile in Siria è destinata a proseguire, nonostante i tentativi di risolverla. Sul campo siriano le azioni della Turchia nell'ambito della coalizione guidata dagli USA contro il Daesh resteranno limitate per la presenza della Russia (l'Aviazione turca ha abbattuto un aereo militare russo), a meno che il presidente Erdogan non riesca a trovare il modo per riprendere il dialogo con il presidente russo Vladimir Putin," — si legge nell'articolo.

Tra gli altri problemi Hurriyet elenca la questione curda, il lavoro sulla nuova Costituzione del Paese e le difficoltà economiche che arriveranno per la rottura delle relazioni con la Russia. A causa delle sanzioni russe soffriranno i settori del turismo e delle costruzioni. La Turchia sta cercando di coprire il buco guardando ai Paesi del Golfo, ma questo potrebbe non essere sufficiente. Ankara dovrà contare sempre di più sull'Europa, nonché ristabilire le relazioni con Israele, osserva il giornale.

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Tags:
ISIS, Sanzioni, Terrorismo, Geopolitica, Politica Internazionale, Economia, Commercio, Coalizione USA anti ISIS, Recep Erdogan, Vladimir Putin, Turchia
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