15:11 18 Settembre 2018
Republican presidential candidate Donald Trump speaks at a rally in Dallas, Texas September 14, 2015

Trump vola nei sondaggi

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Politica
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Annullato il viaggio in Israele, il miliardario e candidato alle presidenziali Usa Donald Trump è odiato e temuto da tutti.

Tutti contro Trump, ma lui non si pente e insiste sulla questione del divieto d'ingresso ai musulmani negli Usa.

Sulla questione è intervenuta anche l'Onu, precisando che le affermazioni di Donald Trump sui musulmani danneggiano il piano di reinsediamento negli Stati Uniti dei profughi siriani e di altri Paesi che sono in fuga da guerre e persecuzioni.

Più di 370mila britannici hanno firmato una petizione online per chiedere che Londra vieti l'ingresso nel Regno Unito a Donald Trump. Il governo britannico risponde alle petizioni che ottengono più di 100mila firme, soglia che consente il dibattito parlamentare.

Anche il premier israeliano, Benyamin Netanyahu, respinge "le recenti affermazioni di Donald Trump sui musulmani": lo Stato di Israele «rispetta tutte le religioni».

Così dal candidato repubblicano arriva la rinuncia al viaggio programmato in Israele il 28 dicembre prossimo.

Critiche interne agli Stati uniti provengono anche da Mark Zuckerberg: "Gli attacchi alla libertà di chiunque finiscono per colpire tutti. L'odio di qualcuno può rendere facile soccombere al cinismo",

scrive il fondatore di Facebook, mentre l'ex pugile campione del mondo Muhammad Ali, di fede musulmana, ha esortato tutti a schierarsi contro chi usa l'islam per portare avanti la sua agenda personale.

Ma i sondaggi confermano che Donald Trump non ha rivali. Più di un repubblicano su tre è pronto a votare per il miliardario alle prossime primarie, secondo un sondaggio nazionale pubblicato da Cbs/New York Times. Quasi due terzi dell'elettorato repubblicano (il 65%), secondo Bloomberg, è a favore della proposta di Trump di chiudere le frontiere respingendo chiunque professi la fede musulmana (il 37% di tutti gli elettori americani).

Trump non si cura quindi delle critiche ricevute e della bufera suscitata, in patria e all'estero. E minaccia i repubblicani: attenti, potrei decidere di correre da solo. Nel frattempo, gli affari continuano: due hotel del gruppo Trump apriranno presto i battenti a Bali e in Azerbaigian, a Baku, due dei maggiori Paesi maggioranza musulmana nel mondo.

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musulmani, Scandalo, Donald Trump
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