03:31 22 Ottobre 2020
Politica
URL abbreviato
4110
Seguici su

Troppo a lungo l'Europa ha creduto nella propria sicurezza, ma ora l'Occidente dovrebbe smettere di perdere tempo con giochi politici e fare quadrato con chi lotta contro il terrorismo non solo a parole ma con i fatti, ritiene il vicepresidente della Duma russa Nikolay Levichev.

I Paesi europei che cercano di difendere i propri cittadini dovrebbero partecipare all'elaborazione di azioni congiunte contro il terrorismo dopo la serie di attentati avvenuta a Parigi, ritiene il vicepresidente della Duma del partito "Russia Giusta" Nikolay Levichev.

"L'Europa ha creduto troppo a lungo nella loro propria sicurezza, vantandosi delle frontiere aperte. Oggi è il momento di smetterla di vedere tutto rosa. Ripristinare i controlli alle frontiere non è sufficiente. Tutti i Paesi che cercano di proteggere i propri concittadini dovrebbero elaborare insieme misure concrete contro il terrorismo", — ha detto ai giornalisti Levichev.

Secondo il politico, è palese che lo "Stato Islamico" è interessato a destabilizzare i possibili partecipanti della "coalizione anti-ISIS" sia in Europa sia in Medio Oriente.

"Recentemente hanno attaccato il Libano, ora hanno preso di mira la Francia. Spaventare la popolazione e far pressione sui politici con questi mezzi è prerogativo di qualsiasi gruppo terroristico," — ha detto Levichev.

"Ma gli estremisti stessi hanno paura di misure incisive e concrete, come ha mostrato l'operazione delle forze aeree russe in Siria. Ora l'Occidente dovrebbe smetterla di perdere tempo con giochi politici. Per proteggere i propri concittadini l'Europa deve fare quadrato con chi sta combattendo ora il terrorismo non a parole, ma con fatti," — ha sottolineato il politico.

Tags:
Cooperazione, Politica Internazionale, Geopolitica, Terrorismo, Occidente, Confine, attentato a Parigi, Unione Europea, Duma, ISIS, Nikolay Levichev, UE, Parigi, Francia
RegolamentoDiscussione
Commenta via SputnikCommenta via Facebook