08:38 29 Gennaio 2020
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La decisione finale dipenderà dalle "risposte americane" su alcune "iniziative unilaterali intraprese" da parti presenti al precedente incontro "senza consultare nessuno".

L'Iran deve ancora decidere se partecipare alla terza tornata di colloqui sulla Siria che si terrà sabato prossimo a Vienna.

Secondo il vice ministro degli Esteri iraniano, Hossein Amir Abdollahian, intervistato dall'emittente televisiva libanese al-Mayadeen, la decisione finale dipenderà dalle "risposte americane" su alcune "iniziative unilaterali intraprese" da parti presenti al precedente incontro "senza consultare nessuno".

Il riferimento sembra essere all'Arabia Saudita, principale rivale regionale di Teheran e nemico implacabile del regime di Bashar al-Assad, appoggiato invece dalla Repubblica Islamica.

Tre giorni fa Ali Akbar Velayati, consigliere per la politica estera dell'ayatollah Ali Khamenei, aveva assicurato la presenza di una delegazione iraniana nella capitale austriaca, purchè non si fossero oltrepassate non meglio specificate "linee rosse".

Previsto sabato nella capitale austriaca, a poco più di due settimane dall'ultimo incontro, il vertice di Vienna dovrà tracciare i contorni di una transizione politica in Siria, ma i partecipanti "non devono cercare di anticipare i risultati" dei colloqui tra Damasco e l'opposizione, secondo il ministro degli Esteri della Repubblica islamica, Mohammad Javad Zarif.

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Tags:
crisi in Siria, Mohammad Zarif, Bashar al-Assad, Ali Khamenei, Iran, Siria, Vienna
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