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    Negoziati di Vienna sulla Siria (foto d'archivio)

    Cina pianifica di partecipare al secondo round di colloqui sulla Siria

    © AFP 2017/ JOE KLAMAR
    Politica
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    Al primo ciclo di negoziati la Cina era rappresentata dal vice ministro degli Esteri Li Baodong. Il secondo round di colloqui è previsto il prossimo 14 novembre: il ministero degli Esteri cinese annuncerà in seguito chi rappresenterà Pechino.

    La delegazione cinese intende partecipare al secondo round di negoziati internazionali sulla risoluzione della crisi siriana, previsto il prossimo 14 novembre a Vienna, ha riferito oggi il portavoce del ministero degli Esteri cinese Hong Lei.

    "Il secondo incontro allargato dei ministri degli Esteri sulla Siria si svolgerà il 14 novembre a Vienna. La Cina parteciperà alla riunione per promuovere una soluzione politica della crisi siriana," — ha dichiarato in una conferenza stampa Hong Lei.

    In seguito il ministero degli Esteri cinese dirà esattamente chi rappresenterà Pechino ai colloqui. Al primo ciclo di negoziati la Cina era rappresentata dal vice ministro degli Esteri Li Baodong.

    Alla fine di ottobre a Vienna si era svolto un vertice dei ministri degli Esteri di Russia, Stati Uniti, Arabia Saudita e Turchia sulla normalizzazione della crisi siriana. In seguito, su iniziativa di Mosca, si erano uniti al "quartetto" alcuni Paesi in grado di contribuire alla de-escalation della crisi, compresi Stati importanti della regione (Egitto, Giordania, Iran, Iraq, Qatar, Libano, Oman, Emirati Arabi) e stranieri (ONU, UE, Gran Bretagna, Germania, Francia, Italia, Cina): complessivamente sono stati coinvolti quasi 20 Paesi.

    Il ministro degli Esteri francese Laurent Fabius aveva dichiarato il 30 ottobre che il successivo incontro sulla Siria si sarebbe svolto entro 2 settimane a Vienna.

    Tags:
    Diplomazia Internazionale, Politica Internazionale, Ministero degli Esteri, Li Baodong, Hong Lei, Siria, Cina
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