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    “USA vedono nella Russia una minaccia perchè Mosca forte sulla scena politica mondiale”

    © Sputnik. Alexander Vilf
    Politica
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    Le accuse degli Stati Uniti contro la Russia non sono dovute ad interventi specifici di Mosca, ha dichiarato Franz Klintsevich, vicepresidente della commissione Difesa e Sicurezza del Consiglio della Federazione.

    Le dichiarazioni del Pentagono sulla necessità di arginare le azioni della Russia sono dovute al fatto che a Washington non piace che il nostro Paese ricopra un ruolo importante e sia una pedina indipendente sullo scacchiere geopolitico mondiale, capace capace di confrontarsi con gli Stati Uniti, ha dichiarato ai giornalisti oggi Franz Klintsevich, vicepresidente della commissione Difesa e Sicurezza del Consiglio della Federazione (camera alta del Parlamento russo).

    In precedenza il segretario della Difesa USA Ashton Carter aveva detto che Washington ritiene che la Russia lanci sfide all'ordine mondiale e la Casa Bianca ha intenzione di arginare Mosca con mezzi politici, militari ed economici. Il numero uno del Pentagono aveva inoltre accusato la Cina di "ambizioni espansive".

    "E' chiaro che le accuse degli Stati Uniti contro la Russia non sono dovute ad un'azione specifica del nostro Paese. La Russia di oggi non mi piace perchè si identifica in un'importante e indipendente pedina sulla scena politca mondiale, capace di affrontare strategicamente gli Stati Uniti," — ha osservato Klintsevich.

    Secondo il politico russo, il capo del Pentagono, sostenendo che la Russia stia sfidando l'ordine mondiale, allude all'egemonia degli Stati Uniti senza dirlo esplicitamente.

    "E' emblematico che il segretario della Difesa statunitense non abbia trascurato la Cina, accusandola di "ambizioni espansive". A mio avviso queste accuse sono della stessa natura, come quelle rivolte contro la Russia," — ha evidenziato Klintsevich.

    A suo avviso gli Stati Uniti, almeno nella retorica dei suoi rappresentanti ufficiali, stanno scivolando verso la "guerra fredda". Klintsevich è convinto che questo atteggiamento provochi solo l'escalation delle tensioni internazionali, tuttavia il mondo non tornerà nello stato in cui versava 20-25 anni fa.

    "La Russia si basa sul fatto che l'ordine mondiale debba assicurare condizioni confortevoli per la vita di tutti i Paesi", — ha sottolineato.

    Tags:
    Politica Internazionale, Geopolitica, Pentagono, Ashton Carter, Franz Klintsevich, Cina, USA
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