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    Negoziati di Vienna sulla Siria

    Cina soddisfatta dai colloqui di Vienna sulla Siria: “passo importante per la pace”

    © AFP 2017/ JOE KLAMAR
    Politica
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    La portavoce del ministero degli Esteri della Cina Hua Chunying ha dichiarato che Pechino è disposta a cercare le vie per una soluzione politica del conflitto in Siria con la comunità internazionale.

    I colloqui a livello ministeriale sulla Siria che si sono svolti giovedì a Vienna rappresentano uno sforzo importante della comunità internazionale per trovare una soluzione politico-diplomatica sul conflitto in Siria, ha detto la portavoce del ministero degli Esteri Hua Chunying.

    "In occasione dell'incontro a livello ministeriale di Vienna dedicato alla Siria, sono stati raggiunti risultati positivi, è stato rilasciato un comunicato congiunto e sono stati determinati alcuni principi fondamentali di una soluzione politica della crisi siriana. Si tratta di uno sforzo importante da parte della comunità internazionale per una soluzione politico-diplomatica del conflitto siriano," — ha detto la Hua Chunying nei commenti pubblicati sul sito web del dicastero della diplomazia di Pechino.

    La Hua Chunying ha inoltre dichiarato che la Cina è pronta, insieme con la comunità internazionale, a trovare delle vie per una soluzione politica del conflitto in Siria.

    Giovedì a Vienna c'è stato un nuovo incontro dei ministri degli Esteri di Russia, Stati Uniti, Arabia Saudita e Turchia sulla normalizzazione della crisi siriana. Venerdì ai quattro Paesi sopracitati, su iniziativa di Mosca, si sono uniti alcuni Stati in grado di contribuire alla normalizzazione del conflitto siriano, tra cui le potenze regionali (Egitto, Giordania, Iran, Iraq, Qatar, Libano, Oman, Emirati Arabi) e forze straniere (ONU, UE, Regno Unito, Germania, Francia, Italia, Cina), per un totale di quasi 20 Paesi.

    Tutti i protagonisti dei negoziati hanno concordato di conservare l'integrità e la sovranità della Siria, di distruggere lo "Stato Islamico" ed altri gruppi terroristici e di sostenere i profughi siriani nei Paesi che li ospitano. Il destino della Siria deve essere deciso dal popolo siriano: il governo e l'opposizione creeranno un governo d'unità nazionale, verrà emanata una nuova Costituzione e infine si svolgeranno le elezioni.

    Tags:
    Pace, Diplomazia Internazionale, Politica Internazionale, Ministero degli Esteri, ISIS, Stato Islamico, Bashar al-Assad, Hua Chunying, Siria, Cina
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