01:24 18 Agosto 2017
Roma+ 25°C
Mosca+ 18°C
    Штаб-квартира НАТО в Брюсселе

    Militari USA temono la “fine” della NATO

    © AP Photo/ Yves Logghe
    Politica
    URL abbreviato
    133042822

    I militari occidentali e gli osservatori internazionali credono che l’Alleanza Atlantica sia vicina alla “fine”, causa – “arco d’acciaio” che viene costruito da Mosca, scrive la rivista Washington Examiner.

    Dopo la fine della guerra fredda la NATO sta cercando una nuova "minaccia russa" per spronare la solidarietà dei paesi membri, osserva Washington Examiner.

    "Siamo di fronte ad una delle più grandi sfide dopo la fine della guerra fredda. Potrebbe essere la fine dell'organizzazione chiamata NATO. Il problema è molto serio, non possiamo stare con le mani in mano", — dichiara l'ex comandante delle forze NATO in Europa generale James Jones, citato dalla rivista.

    Secondo molti militari e politici, la causa del "tramonto" della NATO è il "gambetto" della Russia, ossia il suo "piano per spaccare l'unità della comunità atlantica". Secondo gli analisti occidentali, questo piano mira a riconfigurare il sistema di sicurezza internazionale in chiave "più favorevole per la Russia".

    "La Russia sta costruendo un "arco d'acciaio" — rete di basi militari ai fianchi del paese dal mar Baltico al mar Nero — per indebolire le posizioni dell'Alleanza", — ha dichiarato in una delle sue interviste l'ammiraglio Marc Ferguson, capo del comando interforze alleato di Napoli.

    Al posto della "minaccia dell'Est", che ai tempi della guerra fredda aveva contribuito a unire i paesi dell'Alleanza, adesso una delle principali sfide per la NATO sta diventando la "nuova minaccia russa" che, ancora una volta, deve disciplinare gli alleati e persuadere i governi dei paesi membri ad aumentare gli stanziamenti alla difesa, rileva la rivista.

    Washington Examier cita i risultati di un sondaggio svolto dal centro Pew Research, che doveva far luce sull'atteggiamento degli europei nel caso di eventuale uso della forza contro la Russia per difendere uno dei paesi alleati. Il risultato, emerso da questo sondaggio, non coincide con il principio fondamentale dell'alleanza, quello della difesa collettiva, sancito dall'articolo 5 dello Statuto: la maggioranza dei rispondenti in Francia, Germania e Italia si è pronunciata contro l'uso della forza.

    "Abbiamo bisogno di una strategia più efficiente. Siamo di fronte alla sfida più grande dei nostri tempi, ma non abbiamo una risposta efficiente", — ha decretato il vice presidente del Centro di studi strategici e internazionali di Washington (CSIS) Heather Conley, che nel passato ha lavorato per il dipartimento di Stato USA.    

    Correlati:

    Stoltenberg: la NATO non entrerà nel conflitto in Siria
    Russia-NATO: Mosca risponderà ad ogni tentativo di conseguire superiorità
    “USA non riescono a convincere tutta la NATO a schierarsi contro la Russia”
    Tags:
    Strategia della NATO, Washington Examier
    RegolamentoDiscussione
    Commenta via FacebookCommenta via Sputnik