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    Alexander Yakovenko, ambasciatore della Russia in Gran Bretagna

    Sì all'abbattimento di caccia russi in Iraq? Russia chiede spiegazioni a Londra

    © AFP 2017/ JEAN-PIERRE CLATOT
    Politica
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    In precedenza i media avevano riferito che ai piloti britannici era stata data l'autorizzazione in caso di pericolo mortale di attaccare gli aerei militari russi nello spazio aereo iracheno.

    L'ambasciata russa ha chiesto chiarimenti al "Foreign Office" sulle notizie diffuse sulla stampa, secondo cui Londra avrebbe autorizzato i piloti dell'Aviazione britannica della coalizione contro ISIS di attaccare gli aerei russi nello spazio aereo iracheno in caso di pericolo mortale, ha riferito a RIA Novosti l'ambasciatore russo in Uk Alexander Yakovenko.

    In precedenza il tabloid britannico "Daily Star", citando fonti militari anonime, aveva riferito che i piloti britannici hanno ottenuto l'autorizzazione in caso di rischio letale ad attaccare i velivoli militari russi nello spazio aereo iracheno.

    "Siamo preoccupati dalle indiscrezioni dei media riferite ad uomini importanti del governo. Abbiamo chiesto urgentemente chiarimenti al ministero degli Esteri della Gran Bretagna. Allo stesso tempo è incomprensibile di per sé l'ipotesi di un potenziale conflitto aereo tra Gran Bretagna e Russia nei cieli dell'Iraq. Come risaputo, gli aerei russi non partecipano agli attacchi sulle strutture di ISIS nel territorio di tale Stato", — ha detto l'ambasciatore, commentando la notizia del tabloid.

    Yakovenko ha inoltre osservato che aerei inglesi non sono coinvolti nei raid della coalizione contro ISIS in Siria.

    "Per quanto riguarda la lotta comune contro ISIS, non abbiamo ricevuto una risposta ufficiale alla nostra richiesta di condivisione delle informazioni della parte britannica, che ha riguardo le infrastrutture di ISIS e che potrebbero essere utilizzate nei raid russi," — ha detto l'ambasciatore.

    La scorsa settimana Yakovenko aveva incontrato il direttore politico del ministero degli Esteri britannico Simon Gass e consegnato la richiesta della Federazione Russa di assistenza per instaurare contatti con l'Esercito Libero Siriano (opposizione moderata) per coordinare gli sforzi nella lotta contro lo "Stato Islamico". Sabato l'ambasciata russa aveva fatto sapere che Mosca era ancora in attesa delle informazioni del Regno Unito sulle posizioni di ISIS in Siria.

    Tags:
    Cooperazione militare, Politica Internazionale, Difesa, Sicurezza, Raid contro "Stato islamico", raid della Russia in Siria, ISIS, governo, Aviazione, Ambasciatore Alexander Yakovenko, Siria, Iraq, Gran Bretagna
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