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    Bernardino Leon, inviato speciale dell'ONU in Libia: I quattro italiani vanno liberati senza condizioni.

    Libia: “C'è accordo per governo di unità nazionale”

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    L'annuncio di Bernardino Leon, a capo della delegazione ONU per la risoluzione diplomatica del conflitto tra Tripoli e Tobruck, che ora dovranno passarla al vaglio dei rispettivi parlamenti.

    Al termine di mesi di negoziati tra le due fazioni in conflitto in Libia, è stata raggiunta un'intesa sui nomi per un governo di unità nazionale. A darne notizia è stato oggi Bernardino Leon, diplomatico spagnolo a capo della delegazione delle Nazioni Unite incaricata di coordinare i dialoghi tra i rappresentanti di Tobruck e Tripoli.

    Dal Marocco, luogo di elezione in questi difficili mesi di trattative, Leon ha descritto i termini dell'accordo raggiunto, passando in rassegna i nomi delle personalità libiche che dovrebbero formare il governo di transizione per superare la guerra civile in corso nel Paese.

    Il premier, così come indicato nel testo dell'accordo, dovrebbe essere Fayez Serraj, originario di Tripoli ma componente del parlamento legittimo di Tobruck, mentre nel ruolo di vicepremier è stato indicato Ahmed Maetiq, proveniente da Misurata e rappresentante parlamentare di Tripoli. Nella squadra di governo anche rappresentanti del sud indipendente e figure di riferimento indicate da Zintan e Ajdabia.

    "Speriamo che questa lista di nomi possa avere il sostegno di tutti i libici. Questo governo avrà bisogno del sostegno di tutti i libici e sono sicuro che ci sarà anche molto supporto dalla comunità internazionale".

    Così Leon nelle sue dichiarazioni alla stampa presente in Marocco, in un intervento in cui non ha mancato di sottolineare "il coraggio, la generosità e la creatività" di tutti i partecipanti al tavolo delle trattative.

    "Secondo le agenzie ONU, circa 2,4 milioni sono in una grave situazione umanitaria — ha detto infine il diplomatico spagnolo — a tutti loro vanno le nostre scuse per non essere stati capaci di proporre prima questo governo".

    Soddisfazione da parte del ministro degli Esteri italiano Paolo Gentiloni che ha ribadito il sostegno alle Nazioni Unite ed a Bernardino Leon per i successivi passi che il nascente governo di unità libico si appresta a compiere. DI importanti passi avanti ha parlato invece la rappresentante della diplomazia UE, auspicandosi che i partiti libici sostengano l'accordo verso la pace.

    "L'Ue — ha detto Federica Mogherini — è pronta ad offrire un immediato e concreto sostegno politico e finanziario, pari a 100 milioni di euro, al nuovo governo". 

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    Tags:
    accordo, ONU, Bernardina Leon, mediatore inviato di Nazioni Unite, Libia
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